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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 783
COMISO - 21/01/2008
Politica - Comiso - Niente elezioni regionali anticipate e si va verso l’impasse

Cuffaro non si dimette?
Mpa e Pd provano a dialogare

In queste ore si susseguono gli incontri tra le segreterie Foto Corrierediragusa.it

I fatti di questi ultimi quattro giorni hanno determinato un forte scossone che parte da Palermo ed arriva a Comiso, passando anche per Ragusa. La decisione di Salvatore Cuffaro (nella foto) di non dimettersi dalla carica di presidente della Regione nonostante la condanna a cinque anni ha fatto saltare tutti quei possibili equilibri che si andavano configurando in vista di eventuali elezioni regionali.

Dunque, la possibilità di dialogo tra Pd ed Mpa a livello regionale, viene ribaltata forse, a livello locale. Nelle prossime ore è previsto infatti un incontro del partito di Lombardo che deve serrare e le fila e prendere una decisione per quanto riguarda le amministrative di Comiso. Ma la decisione, pare sia ancora subordinata agli assetti provinciali.

La Mpa, aspetta che si scongeli un assessorato nella giunta provinciale di Antoci. Gino Calvo , dei Repubblicani, aspetta la stessa cosa, ma probabilmente non è più nei tempi utili per ritirare il ricorso che è già arrivato alla Corte Costituzionale che, come è noto, si è presa sei mesi di tempo per emettere un verdetto sul ricorso. Dunque due partiti che aspettano di avere ciascuno un assessorato provinciale, in una giunta ormai ben definita. Tutto questo, rende ancora più incerta la posizione degli autonomisti. Intanto a Comiso, stasera ci sarà l’ennesima riunione della cdl che dovrebbe sciogliere il nodo sul nome del candidato e , in ultima istanza, blindare la coalizione con o senza il Movimento per l’autonomia.

Stamane, da indiscrezioni di segreteria, è venuto fuori che il candidato della Cdl a Comiso, non sarà sicuramente un rappresentante dell’ Udc, ma tali affermazioni vanno prese con le pinze, poiché, fino all’ultimo, potrebbe uscire dai partiti di centro destra, un nome a sorpresa.