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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:09 - Lettori online 1716
COMISO - 11/07/2011
Politica - Il segretario provinciale del Pd resta al suo posto

Zago: «Dimissioni? Chi le vuole me le chieda»

Guastella e Calabrese avrebbero messo in giro la notizia delle dimissioni del segretario, il quale smentisce di averle presentate. Sui malumori interni al partito arriverà presto il segretario regionale Giuseppe Lupo per ammansire gli irrequieti
Foto CorrierediRagusa.it

Le dimissioni di Salvo Zago (nella foto fra Battaglia, Calabrese e Guastella) dal Pd? Sicuramente un legittimo desiderio di Giuseppe Calabrese, super votato del Pd alle ultime elezioni comunali, e di Sergio Guastella, candidato-sfidante di Nello Dipasquale. L’interessato, Salvo Zago, segretario provinciale smentisce le voci che qualcuno artatamente ha messo in giro, senza assumersi il coraggio di chiederle pubblicamente. E delude i desideri dei compagni di partito.

In mancanza di richieste e conferme ufficiali resta valida la pur breve dichiarazione dell’interessato Zago. «Resto basito da questa notizia. Mi hanno telefonato tante persone per sapere se sono ancora il segretario provinciale del Pd. Ho risposto sì senza tentennamenti. Se qualcuno anela alle mie dimissioni si prenda il disturbo di chiederle senza servirsi della stampa». Altro Zago non dice più, né si preoccupa di accertare se siano stati effettivamente Calabrese e Guastella gli anelanti alle sue dimissioni.

A fare chiarezza su queste schermaglie interne al Partito democratico, dovrebbe arrivare prima possibile il segretario regionale Giuseppe Lupo a far la voce grossa. Solo allora sapremo se Zago sarà costretto a togliere il disturbo o continuerà con grande dispiacere di Guastella e Calabrese a svolgere il suo ruolo.

L’equivoco, in ogni caso, per dovizia di particolari, sarebbe partito dall’ultima riunione di segreteria regionale, dove Zago nel contesto di un profondo disappunto avrebbe manifestato di mandare al diavolo tutti. Solo un preannuncio nervoso, di quelle che se ne sentono a iosa anche nelle riunioni dei condomini, ma nulla di scritto e di ufficiale. Sappiamo bene che le dimissioni si danno non si annunciano.