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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1035
COMISO - 09/02/2011
Politica - Comiso- Richiesta seduta consiliare aperta per il 28 febbraio

Sull’ospedale di Comiso il Consiglio si riscopre unito

Clima di collaborazione per il nosocomio. Il Pd boccia il gemellaggio (spesa di 6 mila euro) fra Comiso e la cittadina spagnola Jumilla

Consiglio comunale aperto il 28 febbraio per discutere sul rischio di chiusura del pronto soccorso di Comiso e di eventuali azioni di protesta. È quanto emerso dalla seduta del consiglio comunale di martedì scorso. Una seduta che si potrebbe definire «insolita», visti i toni registrati in questi ultimi mesi. Un clima alquanto collaborativo e pacato, ha fatto sì che la seduta approdasse ad alcune decisioni condivise e votate all’unanimità. Tra le prime, proprio quella di fissare in calendario la data del 28 febbraio alle 17, una seduta aperta dove si discuta dell’ospedale Regina Margherita. La proposta è partita dal consigliere della lista LaTorre, Pasquale Puglisi e votata all’unanimità anche se i numeri sono ormai inconfutabili: l’opposizione è diventata maggioranza. Bocciato invece il punto concernente l’approvazione del regolamento sul gemellaggio tra Comiso e Jumilla, una cittadina della Spagna. Il regolamento prevedeva, oltre la creazione di comitati e gruppi di accoglienza, l’impegno di spesa fino a 6 mila euro.

Il capogruppo Pd, Salvo Zago, ha motivato in due punti la bocciatura in aula: il primo perché esiste già un ufficio all’interno del comune che si occupa di gemellaggi, quindi è superfluo impegnare ulteriori somme per la creazione di comitati di accoglienza ed organizzatori; il secondo, ha spiegato Zago, «perché in un momento di profonda crisi economica dell’ente, dove i dipendenti devono ancora percepire due mensilità, dove gli operatori sociali ne devono percepire 6 e dove ci sono 15 milioni di euro di fatture cumulate in 36 mesi, non è il caso di raccontare alla città l’impegno di altre somme che non portano alcun beneficio al paese».

Gli 11 consiglieri di opposizione hanno quindi votato per un rinvio della trattazione e del voto al regolamento, «a tempi migliori». Rinviato anche il punto concernente il regolamento dei chioschi, stavolta all’unanimità e sotto proposta del presidente del consiglio Raffaele Elia, perché mancava dei pareri tecnici dei dirigenti e di alcune osservazioni e proposte di modifica fatte dall’ Ascom di Comiso.