Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 720
COMISO - 07/12/2010
Politica - Comiso: non cala la tensione politica fra i partiti alleati

Tesi i rapporti a Pedalino fra Udc e Pdl per la nuova giunta

Gli esponenti dell’Udc hanno espresso soddisfazione ad Alfano che ha mantenuto la delega al decentramento Foto Corrierediragusa.it

Si incrinano i rapporti tra Udc e Pdl (indipendente) di Pedalino per l’assenza di un assessore in giunta che rappresenti la frazione casmenea. Gli esponenti Udc della frazione comisana, esprimono soddisfazione per la scelta del sindaco Alfano di mantenere per se la delega al decentramento. I Consiglieri di circoscrizione sospesi dal Pdl, attaccano: «Ci corre l’obbligo di stigmatizzare questa posizione».

Il gruppo Udc, vanta in quota sua il presidente del consiglio di circoscrizione, Giovanni Tribastone, che da accordi presi, sarebbe dovuto rimanere in carica solo per un anno, per poi cedere il posto al Pdl. Questo ad oggi non è avvenuto. Secondo i pidiellini autosospesi però, questo plauso dell’Udc non è altro che il tentativo di mantenimento del presidente.

«Consapevoli dell’importanza che riveste il Consiglio di Circoscrizione per le Frazioni del territorio Comisano – dichiarano i rappresentanti dell’Udc - accogliamo con immensa soddisfazione la scelta del sindaco manifestandogli pubblicamente il nostro appoggio e lo invitiamo a rimettere in moto questa macchina amministrativa e guidarla coscienziosamente nell’interesse della gente».

Nel gioco del botta e risposta, il Pdl pedalinense ha replicato: «Al contrario dell’Udc, noi pensiamo che ci debba essere necessariamente una rappresentanza locale nella giunta e che il decentramento debba essere ulteriormente potenziato, così come previsto dal programma elettorale. Il presidente Tribastone, inoltre, non può certo essere contento che la rappresentanza della circoscrizione in giunta sia depotenziata e qualora non desse seguito ai patti, questo gruppo farà seguire relativi interventi previsti dal regolamento della circoscrizione».

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO RAFFAELE ELIA RESPINGE L´INVITO DI ROMANO E CAMPO
"I problemi si discutano dentro il Pdl, partito anche del sindaco Alfano"


Altri focolai all´interno del Pdl comisano. Il presidente del consiglio comunale, Raffaele Elia (nella foto), tenta di schivare l´invito dei consiglieri Romano e Campo (Pdl) che lo vorrebbero allineato nella scelta di non appoggiare la maggioranza in consiglio, demandando tutto ad un dibattito interno a tutto il partito ed a livello verticistico.

I due consiglieri dell´area Pdl Minardo hanno rivolto un appello al presidente Elia ed al consigliere Bonifacio, Pdl Leontini, a prendere posizione contro il sindaco, dichiarando tra l´altro, che questa scelta è stata condivisa dal coordinatore Leontini. La risposta di Elia, non si è fatta attendere: «Esiste un partito - ha replicato Elia - con un coordinatore provinciale, Nino Minardo, e un vice coordinatore, Giorgio Assenza. Quindi qualunque decisione, scelta o anche presa di posizione, va discussa all´interno e con i rappresentanti istituzionali. Inoltre faccio notare ai colleghi consiglieri Romano e Campo, che anche il sindaco di Comiso è parte integrante del Pdl ».

Resta intanto sospesa per aria la tanto paventata mozione di sfiducia che il Pdl stesso avrebbe dovuto presentare contro il sindaco di Comiso. La sensazione è quella di avere assistito a «tanto strepito per nulla», alla luce del fatto che è stata semplicemente scoperchiata la pentola dei malumori, che bolliva già da tempo. Da questo punto di vista, il merito va dato al sindaco Alfano che avendo deciso di azzerare la giunta, ha fatto emergere tutti i problemi interni alla maggioranza che lo circondava.