Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 668
COMISO - 04/12/2010
Politica - Comiso: si allarga il fronte del dissenso nei confronti della giunta bis

Udc pronto a ritirare gli assessori dalla nuova giunta

L’intervento del deputato Orazio Ragusa: «Abbiamo sostenuto il sindaco con un gioco di squadra, se non si ripristina la coalizione andremo fuori dall’amministrazione». Cugnata stigmatizza l’abbandono di Pedalino. Alfano replica: "Della frazione mi occupero personalmente"
Foto CorrierediRagusa.it

Anche l’Udc provinciale è sul piede di guerra. Sulla questione comisana interviene direttamente il deputato regionale Orazio Ragusa (nella foto con Innocenzo Leontini). Il quale annuncia il disimpegno degli assessori dello scudocrociato.

"Abbiamo vinto le elezioni a Comiso grazie a un gioco di squadra, facendo sintesi sul sindaco Alfano- afferma Orazio Ragusa- Noi vogliamo operare offrendo il lavoro delle nostre migliori risorse umane per lasciare un paese migliore di quello che abbiamo trovato e per raggiungere questo obiettivo è necessario un serio lavoro di squadra".

Ragusa considera un errore l’azione senza il consenso di ciascuno dei componenti della coalizione. «Questo purtroppo è accaduto a Comiso, non tenendo conto del contributo offerto da ciascun partito politico. I vertici della Pdl hanno già dichiarato che ritireranno l´appoggio al Sindaco. Di fronte a una città che merita una coalizione forte - conclude Orazio Ragusa - a sostegno di un sindaco chiamato a operare scelte importanti è necessario comprendere che solo uniti, valorizzando il lavoro di ciascun componente della coalizione, riusciremo a raggiungere i risultati straordinari che la Città merita".

L’Udc chiede un momento di riflessione. «Ci aspettiamo che il sindaco Alfano si faccia promotore di un incontro urgente con tutti i componenti della coalizione, che ha consentito la sua elezione, per trovare assieme la migliore soluzione per la Città". Nelle more l´Udc si pone in posizione di attesa.


L’EX ASSESSORE GIANCARLO CUGNATA STIGMATIZZA L’ATTUALE SITUAZIONE POLITICA

«Pedalino senza rappresentanza e abbandonata»


Giancarlo Cugnata e tutto il gruppo consiliare di Pedalino, frazione di Comiso, ribadiscono la loro indipendenza dal Pdl. Cugnata ha criticato le scelte del sindaco Alfano riguardo la nuova giunta. L’esordio dell’ex assessore comisano, che rappresentava la frazione, non è stato affatto pacato: «Non possiamo condividere- ha dichiarato Cugnata - una scelta assessoriale basata solo sulla spartizione di poltrone tra amici e parenti dei consiglieri comunali, e non su una verifica del programma. Stigmatizzo anche il comportamento di tutto il Pdl e di altri partiti di maggioranza, che invece di fare un serio confronto sul programma politico, hanno seguito la logica della spartizione».

Cugnata denuncia il fatto che la frazione di Pedalino è stata tagliata fuori. «Ma la cosa non ci meraviglia. La frazione è stata completamente abbandonata. Il campo sportivo di fatto è inagibile da più di un anno, la manutenzione stradale è in uno stato pietoso, nessuna attività culturale è mai stata inserita nelle kermesse organizzate dall’assessore Schembari, e per finire, nel mutuo di circa 4 milioni di euro, solo 400 mila euro sono stati destinati alla frazione».

Cugnata ha lanciato tre proposte al sindaco Alfano. La prima riguarda il recupero del consigliere della lista civica LaTorre, Pasquale Puglisi. « Sono dell’avviso – ha spiegato Cugnata – che Puglisi, per la sua profonda esperienza politica, meriti di rientrare nella maggioranza per cui, visto che tutti abbiamo fatto un sacrificio rinunciando ai nostri assessorati, ora tocca al presedente del consiglio comunale di Comiso, Raffaele Elia, cedere il posto a Puglisi».

La seconda proposta, è un appello al rispetto degli accordi elettorali. « L’accordo sottoscritto con Alfano, prevedeva che il presidente del consiglio di circoscrizione, attualmente in quota Udc, durasse in carica un anno e poi desse spazio ad altri del Pdl. Noi chiediamo ad Alfano, il rispetto di questo accordo».
La terza proposta invece verte sull’applicazione del programma elettorale, soprattutto nella frazione di Pedalino. « Invitiamo il sindaco – ha concluso l’ex assessore – a portare a termine nel breve giro di sei mesi, tutti i punti programmatici previsti, l’elenco è lungo, ma i tempi per la loro attuazione sono brevi, al massimo sei mesi. Su questo sarà avviato il nostro reale confronto con il primo cittadino e con tutta la nuova squadra assessoriale che, nei fatti, non reputiamo migliore di quella precedente, anzi ci sembra mediocre».

Raffaele Elia, presidente del Consiglio comunale di Comiso, commenta con una sola battuta la richiesta di avvicendamento fra lui e Pasquale Puglisi. «A quale titolo parla, propone e suggerisce Cugnata se è autosospeso dal Pdl?»

LA RISPOSTA DEL SINDACO ALFANO A CUGNATA

"Della frazione di Pedalino mi occuperò io stesso, con chiunque voglia collaborarmi"


«Tranquillizzo gli amici di Pedalino e Quaglio. Le due frazioni non saranno assolutamente dimenticate dal sottoscritto. Ho già dimostrato, in fase di programmazione degli investimenti, che si proporranno in essere nel prossimo anno di voler attenzionare in maniera diversa e più forte queste due frazioni.

Per evitare che, le problematiche della frazione possano essere mal filtrate da collegamenti di natura assessoriale, ho deciso di occuparmi personalmente, per la prima volta nella storia di Comiso, delle due frazioni, anche con l’apporto, se vorranno, dei consiglieri comunali della frazione ed il Consiglio di Circoscrizione, con quest’ultimo che può e vuole avere un ruolo di raccordo forte tra l’amministrazione comunale e le frazioni stesse.

E’ una scelta che ho pensato e ponderato negli ultimi giorni. Chiunque vorrà il bene di Pedalino sarà ben accetto e potrà collaborare con il sottoscritto, a qualsiasi schieramento appartenga. Il mio invito è rivolto a tutte e due le frazioni ed ai consiglieri di sinistra e di destra. E’ chiaro che avrò più facilità di dialogo con i miei uomini e di questo potremmo iniziare a parlarne sin da subito.»