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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1315
COMISO - 26/11/2010
Politica - Comiso: incontro interlocutorio della corrente Minardo- sindaco su crisi amministrariva

Occhipinti "gela" Alfano, lontana la soluzione alla crisi

L’esponente dell’ala minardiana insoddisfatto delle proposte di Alfano. «Abbiamo sbagliato a far fuori Salvo Dipietro, ora vogliamo un assessore in più e di nostro gradimento»
Foto CorrierediRagusa.it

Giovanni Occhipinti (nella foto), presidente del Consiglio provinciale e rappresentante di primo piano della corrente del Pdl di Nino Minardo, ha incontrato il sindaco di Comiso Giuseppe Alfano per chiudere le trattative sulla composizione della nuova giunta. Dopo il passaggio interlocutorio con l’Udc avvenuto mercoledì sera, questo doveva essere l’incontro conclusivo, ma a quanto pare subito dopo il sindaco ha incontrato di nuovo il segretario provinciale dell’Udc, Pinuccio Lavima. La discussione con Occhipinti non è stata però rose e fiori come si sperava. La situazione infatti sembra avere preso un indirizzo diverso che allontana la possibilità di una rapida chiusura del cerchio.

Occhipinti ha dichiarato subito dopo l’incontro: «Non ci siamo. Non siamo disposti ad assecondare le scelte di Alfano sulla nuova composizione della «sua» giunta che non rappresenta tutti i partiti e soprattutto tutto il Pdl, ma solo quello a lui più vicino. E non condividiamo la scelta di assegnare i due assessorati lasciati vuoti dalle due liste civiche che oggi sono all’opposizione, a chi decide lui, senza un’equilibrata ridistribuzione. E non solo questo – continua di getto Occhipinti – abbiamo assecondato la prima volta il sindaco, sostituendo in corso d’opera il primo assessore designato da noi, Salvo Dipietro, con Peppe Caruso, ed ora non siamo assolutamente disposti a segnalare un altro nominativo che sia di gradimento di Alfano e non nostro.

Per di più, a conti fatti, avendo due consiglieri che fanno capo a noi, chiediamo che i numeri e gli equilibri vengano rispettati e quindi vogliamo che in giunta, oltre a Caruso, entri un altro assessore». Giovanni Occhipinti sembra un fiume in piena e continua il suo affondo: «Se si procede ad una seria verifica politica, al Pdl toccherebbero addirittura tre assessori e mezzo». Il tono del presidente Occhipinti seppur pacato, non lascia intravedere margini di mediazione, almeno per il momento. Per quanto riguarda invece l’Udc, l’incontro interlocutorio vedeva ancora la richiesta di due assessori in giunta. Nelle prossime ore però, potrebbero esserci altre novità.