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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 946
COMISO - 03/11/2010
Politica - Comiso: l’atteso Consiglio comunale si è caratterizzato per i toni alti e politici

Alfano in Consiglio: "Presto cambio assessori e dirigenti"

Nuova squadra assessoriale entro la prima metà di novembre per «sbloccare l’attività amministrativa che si è inceppata». Dura la replica del consigliere Puglisi. Salvo Zago ha chiesto le dimissioni del sindaco
Foto CorrierediRagusa.it

Tante le dichiarazioni di buoni intenti da parte del sindaco Giuseppe Alfano (nella foto), ma molte anche le perplessità delle opposizioni. Intenti che, sebbene definite da tempo, potrebbero ancora subire variazioni. Il punto all’ordine del giorno era solo uno e concerneva il ritiro della delega all’assessore Zisa (che ha anticipato le dimissioni di qualche ora) e la relativa relazione del sindaco. Piuttosto che relazionare sui motivi delle dimissioni di Zisa e della revoca della sua delega, Alfano ha impiegato circa un‘ora per fare una sorta di «richiamo ai temi elettorali», come lui stesso lo ha definito. Il primo cittadino ha ribadito la volontà di dare un nuovo assetto alla squadra assessoriale, sostituendo alcuni amministratori entro il 15 di novembre e alcuni dirigenti che lui stesso aveva nominato.

Dopo queste dichiarazioni, Alfano ha ripreso i temi della sua campagna elettorale, spiegando quali saranno le sue priorità nei prossimi due anni e mezzo: viabilità e sicurezza, risanamento delle casse comunali, mondo giovanile, ambiente, servizi da razionalizzare, ed apertura dell’aeroporto. Dichiarazioni che hanno sollevato le perplessità delle opposizioni. Per il Pd il capogruppo Salvo Zago ha dichiarato che Alfano ha ammesso il fallimento politico ed amministrativo della maggioranza che, nei fatti non c’è più, chiedendo tra l’altro le dimissioni del sindaco.

Ma l’affondo lo ha fatto il consigliere Pasquale Puglisi, rappresentante della lista LaTorre e sostenitore della maggioranza fino all’anno scorso. Puglisi, ha dichiarato senza mezzi termini: «Si respira un clima da campagna elettorale, ma fortunatamente per il sindaco e sfortunatamente per la città, ci sono ancora due anni e mezzo. La maggioranza non c’è più ed il sindaco assume atteggiamenti puerili perché non si cheide come mai due pezzi importanti della maggioranza si sono persi. Ne – ha continuato Puglisi - c’è la volontà di trovare soluzioni per risolvere il problema. I comisani sono stanchi, perché non vedono niente di quello che Alfano aveva promesso. Anzi, si sentono traditi per tutte le inottemperanze e le divagazioni dal programma».

Ancora più serrato l’intervento del consigliere Giovanni Occhipinti (Pd) che ha invitato, urlando a pieni polmoni, tutta la giunta a «prendere atto non solo del fallimento politico, ma del totale stato di abbandono della città». E ora il totoassessori. Chi saranno quelli che usciranno e quelli che entreranno? Per il momento c’è il riserbo assoluto sui nomi.