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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 746
COMISO - 27/10/2010
Politica - Comiso: alle porte un rimpasto più "sostanzioso" in giunta

Si è dimesso l´assessore Zisa, Alfano: "Mi ha anticipato"

Il sindaco Foto Corrierediragusa.it

Comiso : è crisi di giunta. L’assessore Michele Zisa (nella foto), Pdc, ed il suo consigliere, Gaetano Cottonaro, escono dalla maggioranza con le dimissioni dello stesso Zisa. Nessuna motivazione personale o lavorativa, ma una vera disamina sulla mancata applicazione del programma elettorale che Alfano, aveva proposto alla città nel 2008. Molte le critiche mosse da Zisa, che si è anche fatto portavoce dei malumori della città.

Si riporta di seguito integralmente il testo con le dichiarazioni di Zisa.

«Il nostro partito da tempo raccoglie i malumori e le critiche che i nostri concittadini esprimono nei confronti dell’ amministrazione comunale. Molteplici sono le accuse, alcune volte fondate altre no. Si passa dall’ immobilismo allo spreco, fino all’ incapacità di governo della macchina amministrativa. Sicuramente le condizioni di crisi che sempre più si avvertono nella società concorrono a creare questo clima. Purtroppo però noi riteniamo che non è solo questo il problema.

Le aspettative che l’ elezione di Giuseppe Alfano avevano creato di realizzare una svolta nella città sono state deluse. L’ azione amministrativa è stata compressa tra l’esigenza di non distruggere definitivamente le sorti finanziarie dell’ ente e la paura di sfigurare nei confronti della cittadinanza rispetto alla spesa che le amministrazioni passate mettevano in campo. In questo contesto difficile i rapporti tra le forze politiche sono via via degenerati in un clima di sospetto e diffidenza dannosissimo prima di tutto per la città. Quel clima di entusiasmo e fattiva collaborazione che c’era in giunta nel primo anno di mandato è solo, purtroppo, un lontano ricordo. Nel tempo il sindaco ha fatto la scelta di affidarsi più alla collaborazione di tecnici consulenti che a quella dei partiti e dei rappresentanti politici. Noi riteniamo che questa sia una scelta dissennata, tendente ad accentrare tutte le scelte e svuotare di contenuto politico gli assessorati, soprattutto quelli non immediatamente riconducibili al partito di maggioranza.

Inoltre alla luce di quello che sta succedendo nel quadro politico nazionale e regionale non si capisce più se c’è corrispondenza tra i rappresentati amministrativi e la maggioranza consiliare che li sostiene. Per questi motivi da questo momento ritiriamo l’appoggio del consigliere Gaetano Cottonaro in consiglio comunale e ufficialmente annunziamo le dimissioni del nostro rappresentate in giunta, ing. Michele Zisa. Pensiamo che questo sia un atto di chiarezza dovuto alla città che possa portare finalmente ad un chiarimento politico a 360 gradi, con l’auspicio di iniziare finalmente un percorso politico utile e condiviso dai cittadini».


Per il momento è difficile disegnare scenari immediatamente futuri.

IL SINDACO ALFANO: "ZISA MI HA SOLO ANTICIPATO"
Brevi ma precise le dichiarazioni del sindaco Giuseppe Alfano in merito alle dimissioni dell’assessore Zisa. Tra le righe, ma non troppo, anche l’annuncio del cambiamento di altri assessori della giunta.

«Zisa - dice il sindaco - ha anticipato di qualche minuto le dimissioni, perché stavo per annunciare la presa di distanza da lui e dalla sua lista. Le motivazioni rese da Zisa non rispondono alla realtà dei fatti. Forse la lista del cuore si aspettava che io prendessi in considerazione la proposta fattami da loro, e cioè quella di dare maggiore visibilità in termini economici a qualche personaggio segnalato da loro. Ma io devo occuparmi di fare e non di assecondare ulteriori appetiti. Anticipo anche – ha concluso il primo cittadino – che entro i prossimi 15 giorni ci saranno anche dei cambiamenti per quanto riguarda la squadra assessoriale e qualche dirigente. Ho cercato fin troppo di creare un clima unitario, ma devo amministrare una città e se qualcuno non crede che la priorità sia questa è giusto che vada sostituito».

Al sindaco è stata anche prospettata la possibilità che in consiglio comunale non ci siano più i numeri per avere la maggioranza. « Non mi interessa – risposto Alfano - se in consiglio non avrò la maggioranza, perché farò lo stesso quanto previsto nel programma. La città ha votatao Alfano, ha dato la fiducia ad Alfano, e impiegherò i prossimi due anni e mezzo a portare a termine quanto previsto. E comunque, vedremo se non ci saranno i numeri in consiglio».