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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 899
COMISO - 31/08/2010
Politica - Comiso: Pdl affida a Dante Di Trapani la risposta all’opposizione

Pdl: «Brutto show del Pd, si dimettano per i guai causati"

Stizzita reazione della maggioranza dopo la conferenza stampa di Bellassai, Zago e Digiacomo: "Il porta a porta sta partendo". A difesa della giunta comisana scende in campo Innocenzo Leontini Foto Corrierediragusa.it

«Show mediatico e terrorismo politico». La risposta del Pdl alla conferenza stampa del Pd se la intesta Dante Di Trapani. «Hanno perso il contatto con il proprio elettorato e riuniscono i propri stati generali per inveire strumentalmente contro il sindaco Giuseppe Alfano e l’assessore Giancarlo Cugnata (nella foto).

«Cugnata- continua Di Trapani- è riuscito a farli sentire uniti. Certo, non a favore di una causa ma contro! Sempre contro pur di offuscare una delle punte di diamante di questa amministrazione. Certo, l’operosità può dare solo fastidio a chi in dieci anni di amministrazione non ha raggiunto uno solo degli obiettivi che, assieme all’amministrazione Alfano il centrodestra ha messi a segno o sta per realizzare prima della scadenza dei primi tre anni dall’insediamento. Prima fra tutte la stabilizzazione dei precari; oggi impiegati comunali con la dignità di lavoratori a tutti gli effetti. Di contro, loro che, per anni, hanno elargito contratti ad amici e amici degli amici, affossando le casse del Comune per milioni e milioni di euro.»

Sul servizio di raccolta porta a porta, Di Trapani annuncia: «A breve comincerà il servizio di raccolta porta a porta spinta, che porterà il sistema di gestione dei rifiuti a livelli nord europei. La raccolta differenziata, per inciso, non ha subito alcuna flessione, sebbene si sia fatto a meno degli incentivi alla popolazione, la quale si è mostrata matura perché ha recepito che differenziare non solo è un dovere di legge, ma anche un dovere civico.

«Poi vi è il depuratore che, a breve, vedrà la consegna dei lavori della vasca di pretrattamento dei liquami, così evitando le continue multe da parte dell’Arpa a causa di un impostazione tecnica errata fortemente voluta dall’allora assessore Bellassai, il quale, alla concreta azione amministrativa preferiva la teorizzazione dei sistemi di sviluppo ambientale. Queste teorie, vale la pena ricordare, hanno prodotto plurime pubblicazioni a spese del Comune, per le quali i cittadini comisani stanno ancora pagando le case editrici».

E il dossier fotografico? «Un’accozzaglia di fotografie, oggi presentata agli organi di stampa e scattate in diverse stagioni, risultano anche quelle del CCR che, correttamente, viene deputato a contenere i rifiuti ripresi nelle foto. A differenza della gestione dell’ambiente di Bellassai, quando, per l’analoga discarica, veniva utilizzato la «Teverina», sito di evidente interesse archeologico industriale e, soprattutto, allocato in pieni centro storico».

Di Trapani esalta l’amministrazione comunale: «Con buona pace del Pd, questa azione amministrativa è in linea con il programma elettorale della coalizione che ha vinto le scorse amministrative, arrivando a realizzare ciò che loro non sono riusciti neanche ad ipotizzare come soluzioni per la città. Si comprende a fondo l’esigenza di taluno di recuperare la forma non solo fisica ma anche di dignità politica. Dunque, se proprio devono, che facessero lo sciopero della fame in difesa dell’ospedale di Comiso che è stato ridotto, dagli alleati alla Regione dell’on. Digiacomo, a poco più di una guardia medica».

Il Pdl si è stretto, dunque, attorno al sindaco Giuseppe Alfano e all’assessore Cugnata. «Rinnoviamo –conclude Di Trapani- non solo la fiducia politica ma anche personale. Dall’altra parte, si diffida il Pd dal continuare a perpetrare questa strategia della tensione in città e fra i cittadini, ingenerando malumori e mistificando la grande opera del centrodestra. Quanto alle richieste di dimissioni avanzate dal Pd, ci sembrerebbe più opportuno, invitando la classe dirigente del Pd comisano a pensare seriamente alle proprie, di dimissioni dalla politica, dopo il disastro e lo scempio nel quale un biennio fa hanno lasciato Comiso.

IL DEPUTATO INNOCENZO LEONTINI DIFENDE IL SINDACO ALFANO E L´ASSESSORE CUGNATA
"Scomposto ed inconsulto l’atteggiamento del Pd comisano che, nella sua interezza, fa oggetto di insulti il sindaco Alfano e l’assessore Cugnata. Se poi si considera che sono scesi in campo persino un parlamentare regionale e il segretario provinciale del Pd, il sintomo non può che essere di profondo disagio e, forse, vergogna davanti ai successi amministrativi del nostro rappresentante in giunta. Quanta veemenza! Il termine produttività in politica è difficile da coniugare, soprattutto per chi ha sprecato dieci anni, ad esempio, per non stabilizzare i precari.

L’amministrazione e Cugnata in particolare, fin qui, hanno prodotto un lavoro immane, una sequela di successi amministrativi senza precedenti che semmai rafforzano la posizione di questa giunta. La richiesta di dimissioni è comica e malinconica nello stesso tempo. Farebbero bene Digiacomo, Zago e compagni a dimostrare una maggiore capacità in Consiglio comunale, laddove i tanti anni di esperienza sembrano essere vanificati da un inefficace e sterile ostruzionismo. Oppure si occupino di sanità invece di fare i complici delle dismissioni".