Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1438
CHIARAMONTE GULFI - 03/05/2012
Politica - Amministrative 2012: non sono mancate le sorprese all’ultimo minuto

A Chiaramonte vince Fornaro, S. Croce è donna con Iurato

Franca Iurato è sindaco per soli 3 voti di scarto
Foto CorrierediRagusa.it

All´indomani dello spoglio delle schede per l´elezione del sindaco che ha visto la vittoria di Franca Iurato della coalizione fra Pd, Mpa e «Gruppo agricoltori», che ha prevalso su Giovanni Barone per soli tre voti, sono stati ufficializzati i voti delle liste collegate ai candidati a sindaco per l´elezione dei consiglieri.

I risultati dello scrutinio confermano che Giovanni Barone poteva vincere con uno scarto di voti più consistente dei tre con i quali si è, invece, imposta la Iurato se solo 22 elettori avessero apposto il segno del voto anche sul nome del candidato sindaco. La lista di Barone, «Noi ci crediamo», ha ottenuto 1360 voti, pari al 27,69%, contro i 1338 voti e il 27,24% della lista «Il paese che vogliamo» della Iurato. Ventidue elettori che ritenevano sufficiente barrare il simbolo della lista di Barone per attribuirgli automaticamente il voto come sindaco. Una "svista" di questi elettori, probabilmente anziani, figlia della legge elettorale siciliana che ha congegnato in modo poco chiaro i termini del voto.

«Moralmente mi sento io il sindaco della cittadina e il vero vincitore – commenta dopo 24 ore dai risultati Giovanni Barone – perché 22 persone in più rispetto ai voti attribuitimi mi hanno votato realmente, ma per effetto di un´assurda legge elettorale sono stato penalizzato».
Barone subito dopo il voto aveva dichiarato che avrebbe fatto ricorso al Tar, ma a 24 ore di distanza la decisione non è stata ancora presa. Sarà fatto il punto della situazione nei prossimi giorni per verificare se sussistono fatti chiari e circostanziati per capire se ci siano le basi concrete per un ricorso al Tar.

Attualmente i dieci consiglieri comunali della lista di Franca Iurato eletti sono: Maria Zisa (191) Francesco Corallo (129), Rosario Pluchino (99), Guglielmo Fidone (89), Salvatore Micieli (85), Lucia Cuciti (76), Domenico Occhipinti (69), Giovanni Puglisi (64), Ignazia Agosta (60) e Matteo Bellassai (55). I cinque consiglieri eletti nella lista Barone sono: Gaudenzio Brancato (172), Gaetano Pernice (167), Carmelo Portelli (153), Giovanni Brullo (97) e Luca Agnello (93)


SANTA CROCE CAMERINA
8 sezioni su 8


Franca Iurato è sindaco per soli tre voti di scarto. Il sorpasso su Giovanni Barone solo dopo lo scrutinio dell´ultima sezione.

Salvatore Caruso
Voti 520 percentuale 13,5

Franca Iurato
Voti 1224 percentuale 27,39

Giovanni Giavatto
Voti 351 percentuale 9,1

Giovanni Barone
Voti 1221 percentuale 27,33

Piero Mandarà
Voti 866 percentuale 22,5

CHIARAMONTE GULFI
7 sezioni su 9


Sorpresa Fornaro che è in netto vantaggio e si avvia a diventare sindaco. Al suo comitato elettorale si festeggia già

Giovanni Nicosia
Voti 1.088 percentuale 28,8

Vito Fornaro
Voti 1391 percentuale 36,8

Salvatore Nicosia
Voti 1294 percentuale 34,3


Nella foto Vito Vittorio Fornaro e Franca Iurato



IN SICILIA ED IN PROVINCIA AFFLUENZA IN PICCHIATA
In provincia di Ragusa l’affluenza alle urne nei sei comuni è stata del 71,31 appena 4 punti in più rispetto a quello siciliano che si è attestato sul 67,40. Il comune dove la percentuale è stata più alta è Monterosso Almo,74,78, mentre a Giarratana ha votato solo il 64,77 degli elettori. Rispetto alle amministrative di cinque anni nei sei comuni della provincia i dati del voto per quanto riguarda l’affluenza sono tute di segno negativo; quasi il 9 per cento in meno a Giarratana, il 6,24 a Chiaramonte.

I PRIMI COMMENTI A CALDO DEI PROTAGONISTI

A POZZALLO: Roberto Ammatuna: «Speravo nel primo turno, Pediliggeri (Mpa) inconsistente. Speravo di vincere al primo turno- commenta Roberto Ammatuna, deputato regionale e già sindaco di Pozzallo- ma i candidati eravamo troppi. E poi l’Mpa ha riversato i consensi su Luigi Ammatuna rendendo inconsistente il candidato Emanuele Pediliggeri. Anche se è presto per dare affermazioni definitive, sono convinto che si andrà al ballottaggio. Alleanze? Ci siederemo attorno a un tavolo nei prossimi giorni. La maggiore affinità, ovviamente, è quella con Raffaele Monte».

Vittorio (Vito) Fornaro (Chiaramonte): "Chiaramonte mi ha dato una grande mano, cominceremo insieme il progetto. Ho messo insieme le migliori forze della città e Iano Gurrieri mi ha dato una mano".

Bartolo Giaquinta (Giarratana)
: "Risultato impressionante e gratificante. Non me l´aspettatovo. Ora mi metto subito al lavoro"

Paolo Buscema (Monterosso A.): "Felicissimo. Ringrazio la mia squadra e tutti gli elettori. Ho vinto per 30 voti, proprio sul filo di lana. Grazie a tutti"


SALVO ZAGO SEGRETARIO PROVINCIALE PD
«Ottimo risultato, grande soddisfazione»

«Considerate le tante anomalie di questo voto, sono soddisfatto, dati accettabili. Scontato il ballottaggio di Pozzallo con il nostro Roberto Ammatuna e Luigi. A Scicli chi ci dava perdenti si è dovuto ricredere, siamo al ballottaggio con Armando Cannata e Franco Susino. Nei comuni piccoli abbiamo ottenuto il sindaco a Giarratana con Lino Giaquinta, e a Monterosso Almo con Salvatore Pagano. E’ andata male a Chiarmonte Gulfi, ha vinto Vito Fornaro, che è il candidato di Iano Gurrieri. E anche a Santa Croce Camerina, dopo un lungo testa a testa la nostra candidata Franca Iurato ha battuto Giovanni Barone per 3 voti».

IL SEGRETARIO PROVINCIALE IDV GIOVANNI IACONO:
«Siamo soddisfatti per Chiaramonte, dove ha vinto il candidato che appoggiavamo; a Scicli speriamo nel ballottaggio fra Armando Cannata e Franco Susino; a Pozzallo, grande c’è il buon risultato di Luigi Ammatuna. Il dato importante di queste elezioni, per la prima volta l’elettorato è uscito fuori dalle briglie dei partiti tradizionali che sostengono il governo Monti, che a sua volta esce sconfitto. A Pozzallo punita la strana accoppiata Pdl-Pd, dove il deputato regionale Roberto viene superato dal suo omonimo Luigi».