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CATANIA - 31/03/2011
Politica - Caltagirone: nella terra don Luigi Sturzo, nasce anche il movimento politico siciliano

Dipasquale fan della «Sicilia Vera» di Cateno De Luca

Il sindaco di Ragusa nominato presidente onorario: «Approvo il progetto politico di De Luca. E’ un progetto serio che porta avanti politiche di sviluppo»
Foto CorrierediRagusa.it

A Caltagirone, nella terra che ha dato i natali a don Luigi Sturzo, è nata Sicilia Vera, il movimento creato dal «guastatore» Cateno De Luca. Tra i soci fondatori, fra 125 amministratori locali in rappresentanza delle nove province siciliane che hanno firmato l’atto costitutivo, c’è anche il sindaco di Ragusa Nello Dipasquale (nella foto il primo da destra con De Luca). Del movimento fanno parte 11 sindaci, 130 consiglieri comunali, 10 consiglieri provinciali, 35 associazioni politico culturali e sindacali.

Con il coinvolgimento dei movimenti territoriali, Sicilia Vera mira a dar corpo alla «Lega della municipalita». Lo statuto firmato a Caltagirone è stato condiviso ed approvato nei tre seminari a porte chiuse di Leonforte, Vittoria ed Agrigento. Nella prima fase iniziale del movimento politico, che si concluderà ad ottobre del 2012, sono stati nominati il coordinatore federale, il deputato regionale Cateno De Luca e presidente onorario, il sindaco di Ragusa, Nello Di Pasquale.

A Caltagirone è stato nominato anche il consiglio federale formato da 250 componenti, composto dagli attuali soci fondatori e degli amministratori locali che entro il prossimo 30 giugno aderiranno a Sicilia Vera. «Il nostro progetto – ha detto il neo coordinatore federale De Luca – è quello di interpretare l’indignazione dei cittadini delusi dal modello politico palermocentrico e ingessato che ha rovinato la Sicilia. Lavoreremo per abbattere l’attuale sistema politico che ha distrutto le speranze e i sogni dei siciliani. Anche noi rispettiamo le istituzioni, ma solo quelle che vogliono perseguire gli interessi dei cittadini e non quelli delle lobby politiche, burocratiche ed economiche».

Il riferimento a Don Sturno non viene per caso: «Ispirandoci a Don Sturzo- continua De Luca- vogliamo porre al centro della nostra azione politica la difesa e la valorizzazione delle identità locali». Il presidente onorario Nello Di Pasquale ha spiegato i motivi della adesione: «Approvo il progetto politico dell’onorevole De Luca. Oggi è stato fondato un movimento serio che vuole attuare politiche di sviluppo perché vengano incontro alle esigenze dei cittadini e perché che valorizzino gli enti locali e le autonomie locali. In questo momento di crisi politica c’era bisogno di linfa nuova per modificare l’attuale sistema politico». Prossima tappa, Teatro Politeama a Palermo il 2 aprile. Sarà presentato il manifesto politico del movimento in presenza anche dei massimi vertici istituzionali della Regione siciliana.