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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 657
CATANIA - 03/12/2010
Politica - Vittoria: i segretari saranno decisi in base alla consultazione popolare autonomista

Lombardo "resetta" Mpa, congresso nullo. E Coniglione?

Decadono tutte le cariche. Fissata al 9 gennaio la data delle «primarie» che dovranno individuare i nuovi segretari
Foto CorrierediRagusa.it

Congresso cittadino del Mpa a Vittoria, tutto da rifare. Daniele Coniglione (nella foto il primo a sinistra con Riccardo Minardo e Giuseppe Piccione durante il congresso del 21 novembre) non è più segretario del partito vittoriese, unico comune ad avere svolto un congresso con tanto di relazioni e dibattito. L’assise che si è celebrata il 21 novembre scorso è stata invalidata dal presidente Raffaele Lombardo, insieme a tutte le altre cariche dei quadri dirigenti, nel corso della riunione sulla «consultazione popolare di rifondazione autonomista» che si è svolta alle Ciminiere di Catania.

Tutti gli incarichi commissariali sono stati azzerati in vista delle primarie che si svolgeranno il 9 gennaio. La notizia ufficiale giunge da Mimì Arezzo, commissario provinciale, che ha partecipato alla riunione catanese. «Sì- conferma Arezzo- i coordinatori saranno scelti dalle primarie, una sorta di consultazioni interne al partito per verificare il gradimento espresso dai tesserati nei confronti dei dirigenti.

E Coniglione? Più che Coniglione, il contraccolpo lo subisce Riccardo Minardo, perché Daniele Coniglione era stato eletto sotto l’egida del deputato regionale sulla base di un peso di tessere notevole portato sul tavolo congressuale. Riccardo Minardo avrebbe presentato 280 tessere contro le 70 di Giuseppe Piccione. Mimi Arezzo, uomo diplomatico ad oltranza, sostiene che a Vittoria s’è registrata unanimità attorno a Coniglione e che quindi il 9 gennaio dovrebbe essere riconfermato. Qualche altro con il dente avvelenato sostiene invece che l’unanimità è virtuale anche a Vittoria, per cui nulla è scontato. Anche perché il prossimo colpo di scena farebbe prevedere un rientro nel partito di parecchi esponenti, Gaetano Iacono per tutti, che Riccardo Minardo aveva messo alla porta. E che ne sarà di Mario Mascolino e di Concetta Fiore?