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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:02 - Lettori online 1267
ACATE - 28/09/2016
Politica - Servivano 12 voti per mandare a casa il primo cittadino

Sindaco Raffo resta in carica, non passa la sfiducia

Le opposizioni non sono coese, solo 8 voti favorevoli nonostante i 13 annunciati Foto Corrierediragusa.it

Franco Raffo (foto) resta in carica. E’ andata a vuoto l’ennesimo tentativo di sfiduciare il sindaco. La seduta del consiglio comunale ha dato infatti esito negativo per le opposizioni. In aula, oltre alla parlamentare regionale Vanessa Ferreri (M5S) e numeroso pubblico erano presenti solo dieci consiglieri, tra cui Gallo e Terno unici a rappresentare la maggioranza. Otto i voti a favore della sfiducia, due i no. La legge sull’ordinamento degli Enti locali prevede un quorum di 12 consiglieri per cui il sindaco resta in carica. Raffo da parte sua ha annunciato un comizio, già in calendario domenica scorsa e spostato a questa domenica per il maltempo, nel corso del quale racconterà la sua verità ai cittadini.

Dura la presa di posizione dell’associazione «Orizzonti chiari» che fa capo all’ex sindaco Giuseppe di Natale. In una nota si legge: «E’ incomprensibile come non si riesca a sfiduciare il Sindaco, nonostante il personaggio abbia portato in dissesto il comune (con i cittadini acatesi che dovranno ripianare i debiti fatti). Pensiamo che la motivazione della mancata sfiducia risieda nel modo semplicistico con il quale il M5s affronta il problema. Il M5S ritiene che sia sufficiente presentare la richiesta per vincere la partita, ma non è così. A questo punto dovranno passare altri sei mesi, che però potrebbero servire per ragionare e porre seriamente la sfiducia a Raffo».