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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 867
ACATE - 27/05/2016
Politica - Nel frattempo si sono dimessi i due assessori Dorothy Cutrera e Salvatore Li Calzii

Acate, giunta Raffo approva dissesto. Deciderà il consiglio

L’ente è sull’orlo del baratro, non riesce a pagare i dipendenti e i servizi Foto Corrierediragusa.it

Dissesto finanziario ad Acate. Il sindaco Francesco Raffo (foto) e la giunta, ormai costituita da due soli assessori dopo le dimissioni di Dorothy Cutrera e Salvatore Li Calzi, ha deliberato di «fare propria ed approvare la relazione sullo stato economico e finanziario del Comune di Acate redatta dal Responsabile dei Servizi Finanziari coadiuvato dall’Organo di Revisione e trasmessa la sindaco, al commissario ad acta, al Segretario Generale, alla giunta comunale ed al presidente del consiglio. Di chiedere, pertanto, all’Organo di Revisione di trasmettere con la massima urgenza una dettagliata relazione per la dichiarazione del dissesto finanziario, chiedendo, al contempo, al consiglio comunale di adottare anch’esso la formale ed esplicita dichiarazione di dissesto».

La dichiarazione di dissesto è stata assunta alla luce delle «forti criticità in relazione al raggiungimento degli effettivi equilibri di bilancio rilevando uno stato attuale di deficitarietà strutturale dell’Ente e l’impossibilità di formulare un piano di rientro». Per il sindaco Francesco Raffo si tratta solo di una proposta di dissesto che sarà sottoposta all’attenzione del consiglio comunale. «Ci eravamo candidati – dice il sindaco- per risolvere i problemi della città e non per pagare i debiti fatti da altri». La situazione è ormai sull’orlo del baratro perché l’ente non si è ancora dotato del bilancio 2015 e non riesce a pagare da mesi i propri dipendenti e i vari servizi a cominciare da quello della raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Le dimissioni di Cutrera e Li Calzi
L’aministrazione Raffo perde i pezzi. In un colpo solo si sono dimessi, ufficialmente per «motivi personali», il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Dorothy Cutrera, e l’assessore allo sport, Salvatore Li Calzi. I due esponenti di Forza Italia hanno fatto parte sin dall’inizio della giunta Raffo ed hanno tenuto a precisare che il loro partito continuerà a sostenere il sindaco. Si tratta indubbiamente di un colpo duro per il sindaco ancora alle prese con l’approvazione del bilancio e con un ente sull’orlo del dissesto e in gravi difficoltà.

«La nostra decisione -hanno scritto i due ex assessori- non dipende da fatti o motivi legati al nostro ruolo di assessore. Abbiamo svolto i nostri compiti con grande passione e servizio per la comunità. Ultimamente sono venute meno le condizioni che non hanno permesso di garantire lo stesso impegno e nei riguardi del sindaco e nei riguardi della cittadinanza abbiamo deciso di fare un passo indietro». Dal punto di vista politico non dovrebbero cambiare gli equilibri ma la situazione si fa difficile e per il sindaco c’è ora la necessità di coprire i ruoli dei dimissionari. Per Francesco Raffo le dimissioni di Cutrera e Li Calzi sono da attribuire al «clima di terrorismo politico che non permette di portare avanti le proprie idee e i progetti senza che la dialettica scenda a livelli bassissimi non solo politici ma anche se soprattutto di carattere personale».