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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 858
ACATE - 30/09/2015
Politica - Approvato il conto consuntivo 2014 ma...

I grillini fanno marcia indietro sul conto consuntivo!

Durao Raffo: "Hanno votato contro convinti di mandare il sindaco a casa. Quando si sono accorti che non era così hanno fatto marcia indietro per salvarsi la poltrona" Foto Corrierediragusa.it

Scioglimento scongiurato ma non è detta l´ultima parola. Con l´approvazione del conto consuntivo 2014 il consiglio comunale, già tre volte bocciato, evita lo scioglimento, ma sull´atto dovrà pronunziarsi l´assessorato alle Autonomie locali vista l´anomalia della procedura seguita. Il dato politico resta nella marcia indietro del M5S, grazie ai cui 5 voti,cui si sono uniti i 4 di Forza Italia, il conto consuntivo è stato approvato. Il colpo di scena in aula è stato dato dalla posizione assunta del gruppo "Uniamo Acate, che sostiene il sindaco, che ha chiesto in modo perentorio al segretario comunale di non dar luogo ad una seduta ritenuta illegittima in quanto il consiglio si era già pronunciato il 14 settembre con il voto contrario all´approvazione del consuntivo. Era stato il "colpo di genio" del M5S che avrebbe voluto così mandare a casa il sindaco senza avere tuttavia capito che nel caso di mancata approvazione sarebbe stato proprio il consiglio ad essere sciolto. Lo ha ammesso in aula lo stesso consigliere Occhipinti del M5S che come se niente fosse ha annunciato poi il voto a favore di una delibera che non è stata minimamente cambiata.

Il sindaco Franco Raffo (foto) non ha avuto peli sula lingua: "Hanno votato contro convinti di mandare il sindaco a casa. Quando si sono accorti che non era così hanno fatto marcia indietro per salvarsi la poltrona. Il commissario ad acta non ha capito nulla o ha capito tutto e se ne è lavato le mani. Non ha detto che si poteva votare più volte sullo stesso atto. Anche il segretario comunale ha chiarito in aula :"Il pallino è ora nelle mani del commissario ad acta e e dell´assessorato regionale in particolare". La vicenda Acate insomma non è finita e per il consiglio resta sempre la possibilità di essere sciolto con buona pace del M5S.

Per Di Natale e Busacca di "Orizzonti chiari" si è trattato di "Un tentativo disperato da parte dei grillini di recuperare quello che ormai, indipendentemente dall’esito finale, è il risultato più negativo che la politica ad Acate abbia mai prodotto; si è data a Raffo la possibilità di potere rimanere indisturbato a gestire la città di Acate per altri tre anni e si è cercato oggi di porre una pezza che pare ancora più clamorosa - conclude la nota - del danno già prodotto".


01/10/2015 | 15.58.08
pino

vergogna la poltrona piace a tutti