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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 925
MODICA - 27/11/2012
Editoriale - Considerazioni sparse a prescindere dalle responsabilità penali ed erariali

Modica e i dipendenti comunali assenteisti. Chi vigilava?

In ambito nazionale è facile pronosticare che, si auspica per un lasso di tempo non troppo lungo, Modica non sarà ricordata come la città del cioccolato o di Quasimodo o la capitale del barocco

A prescindere dalle responsabilità penali ed erariali dei singoli dipendenti del Comune di Modica, il cui accertamento compete alla magistratura giudicante, ci sono alcune valutazioni che non possono essere taciute nella vicenda che ha investito il Comune di Modica ed il suo apparato burocratico-amministrativo, né possono, semplicemente, essere ridimensionate da un comunicato, forse tardivo, da parte dell’amministrazione.

La prima riguarda il fatto che, quasi ogni giorno, se è vero che buona parte dei dipendenti era assente da Palazzo San Domenico, dopo aver regolarmente timbrato il badge in entrata, la circostanza non poteva e non doveva sfuggire a quanti erano chiamati a vigilare, dall’amministrazione fino ai dirigenti, al di là delle singole responsabilità e dell´impossibilità più o meno oggettiva di tenere tutto e tutti sotto controllo.

La seconda riguarda l’atteggiamento del sindaco, dell’amministrazione Comunale, del segretario generale di allora e dei singoli caposettore; un’assenza di questa portata da parte dei dipendenti ha le sembianze di una "migrazione", non di una scappatella dal lavoro più o meno continuativa, con l’aggravante, secondo i dati forniti dagli investigatori, di essere stata reiterata con costanza e perseveranza per oltre 4 mesi. In presenza di questi fenomeni, sentire parlare il sindaco di controlli e provvedimenti appare quantomeno ridondante. Sarebbe difatti dovuta essere la stessa amministrazione a segnalare quei presunti comportamenti truffaldini alla magistratura, e non viceversa.

Delle due l’una: o c’è una denuncia specifica dell’amministrazione e del segretario generale alla magistratura per il ripetersi dei comportamenti anomali da parte dei dipendenti comunali, e non di un gruppo sparuto, ma della stragrande maggioranza, oppure, nel caso di azione autonoma della magistratura, al di là delle enunciazioni di principio, l’amministrazione questa iniziativa giudiziaria l’ha subita, non svolgendo in maniera adeguata il compito di vigilanza che la legge ad essa riserva.

Poi c’è l’ultimo dato, quello più inquietante; sfogliare oggi un qualsiasi quotidiano nazionale equivaleva ad imbattersi nella cronaca della vicenda e nelle facili ironie su Modica e sulla sua amministrazione. Stessa cosa in rete o nelle tv nazionali. Un danno d’immagine incalcolabile che, proprio oggi, era l’ultima cosa di cui la città, prima ancora che il Comune, aveva bisogno. E’ troppo facile pronosticare che, si auspica per un lasso di tempo non troppo lungo, Modica non sarà ricordata come la città del cioccolato o di Quasimodo, e neppure la capitale del barocco; sarà solo e semplicemente, per tutta Italia, la città degli assenteisti, mettendo in un unico calderone anche tante persone oneste che ogni mattina faticano per vivere.


chi vigilava?
29/11/2012 | 7.17.01
ciaociao

Chi vigilava? - allora, è sempre la colpa di qualcun´altro? Non è così. e vigilava cosa? che si sveglia, si alza, si va al lavoro? Mi sembra un po troppo per un adulto. Se non erano capaci di andare al lavoro senza qualcuno chi ´vigilava´ non meritavano un lavoro.


Quis custodiet ipsos custodes? (Chi vigila sui vigilanti?)
28/11/2012 | 10.26.27
attila

Chi vigilava? Nessuno, erano assenteisti anche loro...


Vigilanza
27/11/2012 | 13.51.50
Meno Rosa

Certe dichiarazioni del Sindaco Buscema sulla vicenda dell´assenteismo dei dipendenti comunali sono stupefacenti allorquando dichiara di aver fatto attivare dal Segretario Generale i controlli previsti dalla legge, di difenderlo al contempo con un´altra dichiarazione dimenticando che il Capo del Personale e unico Responsabile è IL SEGRETARIO GENERALE.. certe dichiarazioni appaiono, a mio giudizio, paradossali ,contraddittorie e tipici di colui il quale "Vole carri sempre addritta!"