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Domenica 23 Settembre 2018 - Aggiornato alle 20:53
VITTORIA - 14/09/2018
Economia - L’investimento di 150 milioni previsto rientra nel finanziamento di un miliardo e mezzo

C’è anche la variante di Vittoria tra le opere viarie del governo in agenda

L’impegno è stato assunto dai vertici dell’Anas Foto Corrierediragusa.it

Tra le opere viarie che il governo intende realizzare in Sicilia c’è anche la variante di Vittoria. L’investimento di 150 milioni previsto rientra nel finanziamento di un miliardo e mezzo complessivo che sarà investito entro l’anno. Le gare riguarderanno il secondo stralcio della strada statale Licodia Eubea-Libertinia e l’ammodernamento della Bronte-Adrano per 180 milioni. Ci sono poi 3 lotti della Palermo-Agrigento per mezzo milioni di euro, la circonvallazione di Gela (300 milioni), il terzo stralcio della statale 683 Licodia Eubea-Libertinia (200 milioni) e la Catania-Gela (100 milioni).

L’impegno è stato assunto dai vertici dell’Anas durante un incontro a Roma con il presidente della Regione Nello Musumeci. Alla riunione con l’amministratore delegato Gianni Vittorio Armani, il direttore regionale Valerio Mele e il responsabile delle progettazioni Ugo Dibennardo, era presente anche l’assessore alle Infrastrutture. L’Ente nazionale per le strade ha assicurato, inoltre, la definizione entro i prossimi sei mesi delle progettazioni esecutive relative alla costruzione e all’ammodernamento delle arterie in questione. Né il presidente Musumeci né l’assessore Falcone hanno ritenuto di dire qualcosa, invece, in merito ai tre lotti in costruzione della Siracusa-Gela, i cui lavori sono praticamente sospesi e sui quali è calato un silenzio preoccupante. Silenzio anche sull’avvio della Ragusa-Catania per la quale le riunioni si susseguono ma i cui esiti non trovano sbocchi concreti tanto da autorizzare il crescente scetticismo del territorio per un’opera quanto mai necessaria.