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Sabato 21 Luglio 2018 - Aggiornato alle 15:18
VITTORIA - 22/12/2017
Economia - Un brand nato per rilanciare e rinnovare

Addio Emaia: il futuro è Vittoria Fiere

Tante le novità in cantiere con nuove formule Foto Corrierediragusa.it

E’ stato presentato a Palazzo Iacono il progetto di rilancio del Polo fieristico di Vittoria. Alla presenza del sindaco Giovanni Moscato, del presidente della Vittoria Mercati Giombattista Di Blasi, del responsabile del Polo fieristico Davide La Rosa e del dirigente allo Sviluppo Economico Alessandro Basile, è stato svelato il nuovo concetto comunicativo ed organizzativo denominato Vittoria Fiere (foto). Un brand nato per rilanciare le sorti del Polo fieristico ed immagine i prossimi anni con un’offerta già definita e soprattutto percorribile. Per il Responsabile del Polo fieristico Davide La Rosa, l’occasione per condividere con la città il nuovo progetto targato Vittoria Mercati. «Come azienda – spiega La Rosa – abbiamo lavorato in questi mesi per rispondere in maniera puntuale a quanto ci era stato chiesto dall’amministrazione centrale; ovvero un programma capace di guardare al futuro con visione aziendale. Il 2018 è stato pensato con tre edizioni fieristiche distribuite tra maggio e novembre. Partiremo con MEDinFOOD, kermesse dedicata al mondo dell’enogastronomia ed all’agroalimentare d’eccellenza.

Andremo a rispolverare la tradizionale fiera di «San Giovanni» immaginandola in un contesto totalmente differente; è qui che nasce 4miglia, dedicata al
mondo dei motori in senso lato e delle imbarcazioni. Concluderemo con la Campionaria di Novembre, che verrà rivista nei contenuti e nella forma.
Nel 2019 aggiungeremo a GennaioWedExpo, dedicata al mondo della sposa e di quanto gira attorno a questo settore. Un carnet ricco di eventi che ci chiama con estrema urgenza a lavorare nell’interesse di un Polo Fieristico che è espressione territoriale di una città che da sola fa eccellenza».

Sulla stessa linea di pensiero, il Presidente della Vittoria Mercati Giombattista Di Blasi. «C´è tanto lavoro dietro a questo primo immaginario collettivo fieristico – chiosa Di Blasi - ed al di là dei giudizi che ne verranno fuori, la cosa che più conterà sarà la capacità di un´intera compagine politica, amministrativa e non, di guardare all´interesse di un Polo Fieristico che è e sarà rappresentativo di una intera collettività. Senza distinzioni. Siamo consapevoli del lavoro che ci spetta, ma siamo altresì coscienti delle potenzialità che il Polo Fieristico ha inespresse e proprio per questo la concentrazione rimane alta e massima affinché le aspettative non vengano disattese".

Il sindaco Giovanni Moscato altresì entusiasta del lavoro fin qui portato avanti. «La mission consegnata a Vittoria Mercati è stata da subito chiara. Hanno dimostrato in questi mesi di avere le carte in regola per adempiere con efficienza al compito a loro rivolto. Vittoria Fiere è sia un contenitore di idee, progetti ed eventi, ma è anche una pragmatica speranza. Vogliamo consegnare a questa città ciò che merita ed ovvero un Polo Fieristico degno del nome che porta. Abbiamo scelto di inserire il nome della nostra città in questo nuovo naming – spiega Moscato – perché vogliamo riconoscere centralità, ma allo stesso tempo apertura al nostro territorio. Conti a posto e programmazione biennale, sono le prime due importanti risposte che la Vittoria Mercati è stata da subito capace di garantire – continua Moscato – e che mi fanno ben sperare per il futuro. Stiamo lavorando per i nostri espositori e per i nostri visitatori. Il Polo Fieristico è patrimonio di questa città e tale dovrà essere in grado di rimanere. Abbiamo quindi proposto un progetto totalmente nuovo recidendo il passato, ma ma rispettando la tradizione vittoriese con lo sguardo verso il futuro".