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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 729
VITTORIA - 03/03/2015
Economia - La rivoluzione del commissario Sulsenti si sta attuando in pieno

Restyling Emaia con "cura dimagrante"

Intanto sono stati pagati gli stipendi ai volontari Foto Corrierediragusa.it

Pagati gli stipendi ai Vat di Vittoria. Sono stati trovati 28 mila euro per pagare il lavoro arretrato dei volontari e per saldare dicembre e tredicesima mensilità del 2014 ai dipendenti Emaia. Il commissario Giuseppe Sulsenti non vende fumo ma fatti. Scava nel bilancio, recupera i rapporti con banche, istituzioni e fornitori e inizia il piano di risanamento dell’azienda. Che non è più in stato comatoso come lo era il 31 dicembre 2014, ma dà segnali di vita e di ripresa gestionale. L’Udc, partito di opposizione fra i più collaborativi con il commissario, dobbiamo dargli atto, si era fatto carico di preparare persino un documento di compiacimento con il consigliere Santo Cirica. Nell’attesa che arrivi anticipiamo raccontandovi i particolari su come si è arrivati a soddisfare le aspettative economiche dei Vat e del personale. Semplice: protagonista di questo successo non è solo il commissario Sulsenti, ma il Consiglio comunale che ha votato il bilancio consuntivo e gli emendamenti relativi. Con quell’atto consiliare si è acceso il semaforo verde. Il commissario Sulsenti è riuscito a ottenere l’apertura di credito che mancava con le banche e a rimettere in cammino l’Emaia. Tutti i fornitori e soprattutto i titoli esecutivi rimasti insoluti sono stati richiamati e condotti a buon fine. Serve poco per ottenere fiducia e credito dalla gente: basta pagare i debiti e onorare gli impegni. Quello che ha fatto Sulsenti da ragioniere generale del Comune.

Oltre ai numeri, però il commissario ha dimostrato abilità gestionale a livello politico e organizzativo. Quando si è in crisi si elimina il superfluo. Ricordiamoci quel «taglierò i rami secchi» che dichiarò il 6 febbraio scorso. Dal calendario Emaia sono sparite due rassegne: Kamò e MotorExpo, ritenute inutili e dispendiose. Chi dovrà sposarsi e arredare la casa potrà andare direttamente dal rivenditore commerciale senza passare dall’Emaia, e chi ama i brividi dei motori, pazienza, dovrà rassegnarsi. Non salta ma viene accorpata con l’edizione di MedExpo, a luglio, l’Agrem, appuntamento tradizionale del settore agricolo. La rassegna che si svolgeva ad aprile, sarà inglobata dalla 33ma MedExpo, mese di luglio, in concomitanza con la fiera di San Giovanni, quando la kermesse vittoriese schiude le porte all’estate.

Del resto la nascita dell’Emaia (Esposizione macchine agricole agricoltura), lo dice l’acronimo stesso, è dedicata alle macchine e agli utensili che hanno fatto grande e virtuosa l’agricoltura vittoriese. Questa è la rivoluzione annunciata dal commissario Giuseppe Sulsenti appena un mese fa! Che succederà ora? Chi lavora a stretto contatto col commissario afferma che il prossimo passo è quello di recuperare l’immagine commerciale perduta. Dimostrare che l’Emaia non è più in coma, è rinata e ha tanta voglia di vivere, facendo tesoro dei tanti errori passati.