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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 948
VITTORIA - 05/07/2014
Economia - Convegno dedicato alle politiche giovanili alla 32ma MedxEpo

Youth guarantee: i giovani e il lavoro

Il direttore del Centro servizi per l’impiego Givoanni Vindigni e il presidente dell’Ordine dei consulenti del lavoro Rosario Cassarino hanno illustrato il piano giovani che abbraccia la fascia d’età dai 15 ai 29 anni
Foto CorrierediRagusa.it

L’attenzione è assicurata quando si parla di giovani e di lavoro. In questo caso piano e garanzia giovani, o meglio ancora di «Youth guarantee», argomento che Giovanni Vindigni, direttore provinciale del Centro servizi per l’impiego sta diffondendo a 360°. Prima alla Camera di Commercio di Ragusa, nel corso di un convegno in cui è stato spiegato il progetto e l’obiettivo che si prefissa di raggiungere, giovedì scorso nella sala convegni della Fiera Emaia nell’ambito della MedExpo, organizzato dallo staff dell’ente fiera e curato dal direttore Giovanni Vindigni e dal presidente dell’Ordine dei Consulenti del lavoro Rosario Cassarino. Il titolo del convegno moderato da Nadia D’Amato: «Orientamenti operativi dei progetti: garanzia giovani e piano giovani».

Paolo Sbezzo, che oltre a essere direttore della Fiera Emaia è anche consulente del lavoro, ha detto che «i due progetti in questione rappresentano una prima risposta ai giovani che non trovano lavoro. Lo snodo dei progetti è relativo all’impegno dei professionisti e delle associazioni datoriali. Il loro compito è quello di sollecitare e coinvolgere le aziende affinché riescano ad incontrare i giovani interessati. È un’occasione importantissima. Perché si tratta di una sorta di inedito collocamento online. Si possono recepire delle alte professionalità con un semplice click. Bisogna solo registrarsi sui siti di riferimento».

Per Giovanni Vindigni, invece, «Garanzia giovani e Piano giovani sono due progetti distinti, ma simili. Sono gestiti dai centri per l’impiego dell’intera isola. Garanzia giovani, che si rivolge ai giovani da 15 ai 29 anni, deriva da Youth guarantee, progetto che la Commissione europea ha diramato tra tutti gli stati membri. E l’Italia, grazie al ministro Poletti, l’ha avviato l’1 maggio scorso. I giovani possono immediatamente registrarsi online. Le aziende, possono fare altrettanto. In maniera tale che, finalmente, si possano incrociare la domanda con l’offerta di lavoro. Ad ogni giovane viene affidata una dote, a spese della Regione Siciliana e della Unione europea, presso l’azienda che ne fa richiesta. Piano giovani è un dispositivo molto simile a Garanzia giovani, ma si rivolge ad un target di diplomati e laureati, che va dai 25 a 35 anni. E prevede un praticantato lavorativo. Le aziende hanno la possibilità di individuare i disoccupati che sono più consoni alle loro esigenze. Per stipulare dei contratti di varia natura: di apprendistato, di tirocinio formativo, a tempo pieno, a tempo parziale oppure a tempo indeterminato».

Positivo il commento di Rosario Cassarino, presidente provinciale dell’Ordine dei consulenti del lavoro di Ragusa, secondo il quale «il Piano giovani incarna una politica di avvicinamento al mondo del lavoro. Si rivolge ai giovani, disoccupati e inoccupati, fino a 35 anni, che possono svolgere un tirocinio nelle aziende. Alle imprese viene riconosciuto un contributo di 250 euro per sei mesi, per ciascun impiegato. Il giovane percepisce un contributo di 500 euro mensili per sei mesi. Non siamo in presenza di politiche occupazionali. Ma si tratta, comunque, di strumenti che possono consentire ai giovani di avvicinarsi al mondo del lavoro. Non è possibile fare dei confronti con il passato. Perché si tratta di nuovi dispostivi. Ma una importante novità introdotta attiene al determinante coinvolgimento dei centri per l’impiego».