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VITTORIA - 08/06/2014
Economia - Incontro oggi per fare fronte comune

Crisi ortofrutta: uniti Vittoria e Forconi

"Stiamo vivendo – dichiara il sindaco Nicosia – un momento difficilissimo" Foto Corrierediragusa.it

Mobilitazione di massa contro la crisi dell’ortofrutta e la vendita delle case all’asta giudiziaria. Il Comune di Vittoria si fa ente promotore di un incontro che si terrà stasera nella sala conferenza della Fiera Emaia di concerto con il Movimento dei Forconi di cui è leader Mariano Ferro. All’incontro previsto per le ore 19 parteciperanno tutti i sindaci dei comuni agricoli. Oggetto, l’elaborazione di una piattaforma di proposte per il governo nazionale a sostegno del comparto agricolo. «Condividendo – si legge nella lettera inviata dal sindaco Giuseppe Nicosia ai sindaci di Ragusa, Modica, Scicli, Ispica, Pozzallo, Chiaramonte, Monterosso, Giarratana, Acate, Santa Croce Camerina, Comiso, Avola, Agrigento, Butera, Caltagirone, Campobello di Licata, Canicattì, Carlentini, Delia, Favara, Francofonte, Gela, Grammichele, Lentini, Licata, Licodia, Marsala, Mazzarino, Mazzarrone, Militello, Mirabella Imbaccari, Misterbianco, Motta S. Anastasia, Niscemi, Pachino, Palagonia, Palma di Montechiaro, Portopalo, Ramacca, Ribera, Riesi, Rosolini, San Cono, San Michele di Ganzaria, Sciacca, Scordia, Sommatino, Vizzini, ai deputati nazionali e regionali della provincia iblea, al presidente della Regione, Rosario Crocetta, e all’assessore regionale all’Agricoltura, Ezechia Paolo Reale - la forte preoccupazione del Movimento dei Forconi e del Comitato contro le aste pubbliche, a causa della crisi del comparto agricolo che continua a mettere in ginocchio l’economia dell’isola e a gettare nella disperazione migliaia di famiglie che corrono il rischio di perdere, oltre all’azienda, anche la casa, appare improcrastinabile chiedere interventi urgenti al governo nazionale, affinché vengano sospese le procedure esecutive, attraverso una moratoria, e venga data una boccata d’ossigeno alle migliaia di imprese che vivono di agricoltura».

«Stiamo vivendo – dichiara il sindaco – un momento difficilissimo, con prezzi dei prodotti agricoli bassissimi, con primizie che non vengono vendute e vengono buttate via dagli stessi produttori. Occorre che ci mobilitiamo, tutti insieme, per pretendere attenzione nei confronti del mondo agricolo, per chiedere un intervento normativo e per sospendere nel frattempo le procedure esecutive».