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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 331
VITTORIA - 25/07/2013
Economia - Agevolazioni fiscal/previdenziali nelle zone franche e nelle zone franche urbane

Zone franche, tutti i benefici previsti dalla legge

Vittoria, unica città della provincia di Ragusa che beneficia del privilegio. Chi e come potrà ottenere i vantaggi fiscali e previdenziali

Una particolare attenzione al mondo produttivo è contenuta nelle norme che l’Autorità politica, sia nazionale che regionale, ha licenziato di recente allo scopo di favorire e sostenere opportunità imprenditoriali finalizzate al rilancio sia del territorio, che dell’economia. I fondi disponibili sono contenuti nei piani d’azione, e saranno spendibili dopo il benestare della Commissione UE.

Quelle cui si farà riferimento in questo breve spunto informativo sono le denominate «zone franche - ZF» e le «zone franche urbane-ZFU»: trattasi di porzioni di territorio appositamente delimitato, sia regionale che porzione di una città (cioè un quartiere, che in tal caso da origine alla zona franca urbana), dove l’avvio del concreto esercizio di una nuova un’attività imprenditoriale genera cospicui benefici tributari a favore dell’imprenditore, consistenti nel non pagare imposte.

E indubbio che ciò costituisce una grande opportunità di rilancio in ogni suo asse di ricaduta sociale, laddove il benessere diffuso si manifesta anche con interventi a sostegno delle imprese, alla capacità degli Enti Locali di migliorare le condizioni di vivibilità dei territori, di stringere sinergie con le rappresentanze locali e mondo dell’istruzione (ci si riferisce ai stakeholder, cioè ai «portatori di interesse»), il tutto finalizzato a costituire «una rete socio-economica» progettuale e prospettica di miglioramento delle condizioni del territorio, o porzione di esso. I benefici e le agevolazioni che si riscontrano afferiscono sia all’aspetto tributario, che fiscale, potendo ciò costituire premessa per un rilancio articolato di porzioni territoriali.

Nella provincia ragusana, la cittadina di Vittoria è risultata destinataria della spendibilità dell’impegno finanziario pari a oltre 10 milioni di Euro, la cui competenza alla spesa si riconnette all’Autorità politica locale; la città ipparina ha veicolato per tempo i caratteri pregnanti rispondenti al calcolo dell’indice di disagio socio-economico. Per quanto afferisce, invece, il mondo imprenditoriale, di seguito si delineano i caratteri generali dei benefici e delle agevolazioni.
Condizioni

Le micro, piccole e medie imprese (la loro distinta catalogazione origina dal numero della forza lavoro e volume d’affari, per come disciplinato dalle norme comunitarie) che aderiranno al programma operativo godranno di benefici tributari e fiscali che esplicano efficacia fino a 14 anni dalla sottoscrizione del patto di diffuso benessere. In dettaglio:

ai fini delle imposte sul reddito, il beneficio agevolativo è così determinato:
(a) da 1 a 5 anni il 100% dell’esenzione;
(b) da 6 a 10 anni il 60% dell’esenzione;
(c) da 11 a 12 anni il 40% dell’esenzione;
(d) da 12 a 14 anni il 20% dell’esenzione.

E’ opportuno evidenziare che le agevolazioni non riguardano l’IVA, né i tributi di natura indiretta (cioè quelli che colpiscono il bene nella sua circolazione e /o manifestazione).

ai fini dell’IRAP
In linea di massima, l’esenzione si manifesta fino a concorrenza di 300 mila euro del Valore Produzione Netta (cioè, ciò che costituisce base imponibile ai fini della determinazione di tale specifico tributo regionale).

ai fini IMU
esenzione nelle ZFU con durata pari a 4 anni dall’accoglimento dell’istanza;

ai fini previdenziali/assistenziali
l’aspetto agevolativo si ascrive all’esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. L’aiuto dispiega efficacia per i primi 5 anni e nei limiti di un ammontare massimo di retribuzione che sarà successivamente definito, ma con esclusivo riferimento ai contratti a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato di durata almeno di anni 1. Altra condizione che il Legislatore pone nelle ZFU attiene alla circostanza che almeno il 30% degli occupati risieda nell’ambito del sistema locale di lavoro.

Infine, questa forma di fiscalità di vantaggio prevede benefici e agevolazioni anche per le imprese già esistenti e ivi ricadenti, secondo modalità che verranno a breve determinate e rispondenti a criteri di «legalità economica.» In buona sostanza, sono state create le condizioni di sviluppo e sostegno armonico, caratterizzate da una fiscalità leggera sia nelle zone franche e sia nelle zone franche urbane.

* Ufficiale nella Guardia di Finanza