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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1114
SCICLI - 13/09/2013
Economia - Convegno tematico tenutosi a palazzo Spadaro

Scicli punta ad un modello di eccellenza turistica

Presente l’assessore regionale al turismo Michela Stancheris Foto Corrierediragusa.it

Scicli punta ad un modello di eccellenza turistica. Confortati da presenze, consensi e attestazioni pubbliche nel corso degli ultimi mesi amministratori e classe dirigente locale cerca di fare tesoro e soprattutto capitalizzare un´esperienza unica che passa attraverso la valorizzazione del patrimonio artistico-monumentale e la piena sinergia con il privato che ha già dato vita ad esperienze che si sono poste all´attenzione come la gestione unitaria dei siti. Il convegno tenutosi a palazzo Spadaro ha visto la presenza dell´assessore regionale al turismo, Michela Stancheris, e dell´assessore regionale ai Beni Culturali Maria Rita Sgarlata; c´era anche Ray Bondin che ha prima "scoperto" il val di Noto ed è stato poi l´artefice della sua consacrazione come sito Unesco.Il delegato Unesco maltese ha lanciato l´idea di istituire in città una scuola di eccellenza internazionale sotto l´egida dell´Unesco perchè «Il paesaggio che circonda il centro storico di Scicli è un unicum mondiale, da qui si può partire per creare un modello di sviluppo turistico sostenibile e replicabile in altri centri siciliani». La Stancheris ha ribadito la sua idea di turismo che in Sicilia soprattutto non può essere solo spettacoli ma anche workshop, incontri di alto livello per rilanciare l´immagine del territorio nel mondo.

Turismo vuol dire tante cose ma è soprattutto economia perchè i visitatori mettono in moto un indotto a volte impensabile. Dall´alto della sua esperienza uno dei due titolari di palazzo Hedone, classificato come uno dei 100 alberghi più belli del mondo, ha dato la sua lettura ed ha lanciato un messaggio preciso agli amministratori: "La scommessa sul turismo balneare è perdente. Noi siamo un’eccellenza nel turismo culturale. Chi ci ha preceduti ha rovinato inesorabilmente le nostre coste. Chi vuole un bel mare va a Rimini o alle Maldive. Non è sul mare che dobbiamo puntare. E neppure sul karaoke in piazza Italia. Noi, ai nostri ospiti, offriamo esperienze: nella nostra struttura non abbiamo chef stellati, ma uno chef bravo che offre all’ospite la possibilità di andare a fare la spesa con lui, scegliendo il pesce, verificando l’attenzione alla qualità dei cibi, imparando a discernere tra un prodotto genuino e uno che non lo è.

I nostri ospiti, durante le escursioni a Catania e a Siracusa fanno pranzo a palazzo Biscari e a palazzo Beneventano, vivono una esperienza unica, autentica, vera. Di eccellenza. Oggi la Sicilia gode di una buona immagine in America, abbiamo avuto ospito brasiliani e venezuelani di grande cultura, questa estate, senza contare i cosiddetti Vip di cui tutti sanno, fra cui la produzione cinematografica di un film hollywoodiano. Persone che per dodici camere hanno lasciato 40 mila euro a noi, e 10 mila euro sul territorio». Quando si dice economia turistica.

Nella foto un momento del convegno