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Mercoledì 23 Maggio 2018 - Aggiornato alle 14:51
ROMA - 27/01/2018
Economia - La mancanza di lavoro si sente eccome

Un 30enne su 3 vive con la "paghetta" dei genitori

Lo rende noto Coldiretti Foto Corrierediragusa.it

Un 30enne italiano su 3 (pari al 35%) nel 2018 vive con la "paghetta" dei genitori o dei nonni e altri parenti che sono costretti ad aiutare i giovani fino ad età "avanzata". E’ quanto emerge dalla prima analisi Coldiretti/Ixè su «I giovani italiani, la vita e il lavoro», presentata al «Salone della creatività Made in Italy» in occasione della consegna a Roma dei premi per l’innovazione Oscar Green sostenuto da Campagna Amica. Ma se si considerano tutti i giovani tra i 18 e i 34 anni, la percentuale di chi è costretto a farsi mantenere da mamma e papà sale al 55%, più un altro 6% che si «affida» alla pensione dei nonni. "Secondo l’indagine – spiega Coldiretti – ben il 68 per cento dei giovani italiani vive in famiglia dove cerca però di rendersi utile.

Tra quanti abitano con i genitori ben il 77% concorre ai lavori domestici e il 63% fa la spesa. Non è un caso se – continua la Coldiretti – alla domanda su quale aspetto della vita incida maggiormente sul proprio futuro da 1 a 10 è proprio la famiglia ad ottenere il punteggio maggiore (7,9) davanti a relazioni in generale e cultura (entrambe con 7,5). E questo nonostante il fatto che solo meno della metà dei giovani - conclude Coldiretti - dichiara di stare in una famiglia dove le condizioni economiche consentono di vivere agiatamente o serenamente, mentre nelle case di un restante 47% si riescono a pagare appena le spese e in un 5% non bastano nemmeno per l’indispensabile".