Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 1054
RAGUSA - 05/07/2010
Economia - Ragusa: il presidente Giuseppe Grassia lancia l’allarme

Appalti in picchiata, l´Ance accusa le istituzioni

Una congiuntura nerissima che rischia di mandare a gambe all’aria decine di aziende edili colpite dalla crisi e dalla mancanza di lavoro Foto Corrierediragusa.it

Santa Croce Camerina prima e Modica ultima. E’ la classifica degli appalti pubblici in provincia di Ragusa stilata sugli base dei lavori appaltati o in fase di appalto. I numeri complessivi non sono comunque positivi ed il presidente dell’associazione provinciale costruttori edili, Ance, Giuseppe Grassia (nella foto), parla senza giri di parole di un disastro. Una congiuntura nerissima che rischia di mandare a gambe all’aria decine di aziende edili colpite dalla crisi e dalla mancanza di lavoro, costrette a ,licenziare o a ricorrere sempre più spesso alla cassa integrazione.

Le cifre dicono tutto nel periodo che va da gennaio a giugno; in totale in provincia si sono appaltati lavori per sei milioni di euro, di cui un milione 127mila 574 euro di gare da espletare e 4 milioni 933mila 188 euro di gare espletate. In particolare, per quanto concerne la prima voce vanno segnalati 796mila 067 euro della Provincia regionale di Ragusa, 535mila 182 euro del Comune di Scicli, 372mila 819 dell’Ast Spa e 219mila 574 euro del Comune di Ragusa.

Tra le gare espletate, un milione 274mila 787 euro del Comune di Santa Croce, un milione 129mila 518 del Comune di Vittoria, un milione 039mila 581 euro del Comune di Ragusa, 993mila della Soprintendenza, 351mila 300 dell’assessorato regionale Agricoltura e Foreste, e buon ultimo 145mila del comune di Modica.

Dice il presidente Grassia «Se questo andamento verrà rispettato l’anno si chiuderà con un valore complessivo di circa 12 milioni di euro. Un dato che non regge neppure il paragone con lo scorso anno, il 2009, chiuso a 75 milioni 942mila 489 euro di lavori pubblici posti in appalto e che è decisamente peggiore dell’annus horribilis finora registrato, vale a dire il 2008, chiuso a 29 milioni 22 mila 986 euro. Un quadro complessivo nerissimo – afferma il presidente di Ance Ragusa, Giuseppe Grassia – che, purtroppo, non ci invoglia all’ottimismo, nonostante i segnali di inversione di tendenza percepiti ad inizio anno. Stiamo affondando e vogliamo risposte dalle istituzioni perché così non va».