La manovra Tremonti costerà 49 euro ad ogni ragusano per il prossimo anno e 75 per il 2012. Sono questi i conti in tasca ai residenti del capoluogo sulla base di una elaborazione del Sole 24 ore che ha preso in esame le ripercussioni dei tagli delle risorse verso le regioni e le province in conseguenza della recente manovra del ministro dell’economia.
I ragusani devono sentirsi fortunati rispetto ai residenti al nord ma anche rispetto a palermitani, catanesi e trapanesi che pagheranno parecchio di più, da 198 a 140 euro solo per il prossimo anno. Come succede in questi casi c’è chi vede il bicchiere mezzo vuoto e chi mezzo pieno. Il sindaco Nello Dipasquale, nonostante l’ulteriore aggravio per i contribuenti, è risollevato perché non ci sarà una stangata ma solo un «adeguamento» delle tariffe di servizi sociali, trasporti e servizi al cittadino.
Ragusa in qualche modo ha i conti a posto ed ha già operato tagli nella politica e nella gestione dell’apparato burocratico che consentono di limitare al minimo i danni. Per Peppe Calabrese, Pd, l’amministrazione Dipasquale non ha i conti in regola ed ha aumentato la spesa corrente portandola a 14 milioni ed ha contratto mutui per 15 milioni pur se il sindaco ha contestato queste cifre ed ha chiesto al capogruppo del Pd di andarsi a riguardare il conto consuntivo.