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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 517
RAGUSA - 10/05/2010
Economia - Ragusa: l’idea di Eugenio La Terra in rappresentanza di Confeserfidi

Ragusa: proposta di fondo di garanzia in bilancio comunale

Resta l’impegno da parte dei consorzi di garanzia fidi di assicurare ai propri associati condizioni sempre più vantaggiose di accesso al credito Foto Corrierediragusa.it

«Le imprese mostrano, sotto il profilo strutturale, problemi complessi a recuperare margini di efficienza ed a produrre reddito da destinare ai consumi, all’innovazione ed agli investimenti. La pesante crisi ha bisogno di interventi straordinari da parte di tutti i soggetti interessati, ma ha anche bisogno di idee chiare, coerenti che vadano nella direzione giusta». E´ quanto dichiarato da Eugenio La Terra (nella foto), in rappresentanza di Confeserfidi, in occasione dell’incontro tra Comune di Ragusa ed i confidi, tenutosi nel centro Direzionale Asi, sui contributi in conto interessi alle imprese di Ragusa, ha proposto (a nome di dieci Confidi) la creazione di un fondo di garanzia da affiancare a quelle tradizionali dei consorzi.

«Il capo dell’amministrazione comunale e l’assessore allo Sviluppo economico Giovanni Cosentini - ha detto la Terra - si sono dichiarati disponibili a individuare nel bilancio comunale una somma da destinare come fondo di garanzia. Il sindaco Dipasquale si è impegnato a prevedere il fondo alla prima variazione di bilancio.

Resta l’impegno da parte dei consorzi di garanzia fidi di assicurare ai propri associati condizioni sempre più vantaggiose di accesso al credito. Ogni iniziativa che miri all’abbattimento del costo del denaro rappresenta per le imprese una vera spinta in avanti per proseguire nel lavoro e crescere.

E´ necessario - conclude La Terra - comunque, che le banche ed i confidi continuino ad assicurare l´erogazione del credito anche alle imprese che si trovano in difficoltà.

Oggi una banca con il nostro intervento potrà erogare maggiori finanziamenti e, in una situazione di crisi, non è poco e che ci sia necessità di soldi è dimostrato dai numeri del nostro ultimo bilancio.

Il settore dell’artigianato, ad esempio, è un settore che va aiutato e rilanciato. Il nostro confidi ha messo a disposizione tutto il suo patromonio per aiutare le imprese associate nella considerazione che le aziende vanne aiutate perchè rappresentano sviluppo e lavoro nel terittorio in cui operano».