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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 1044
RAGUSA - 13/03/2010
Economia - Ragusa: un lavoratore su cento risulta cassintegrato

In aumento il ricorso alla cassa integrazione, + 1,6%

E’ l’istantanea che emerge nel 14° rapporto Uilcem diffuso sulla base del confronto dei dati tra Gennaio e Febbraio 2010

Su quasi 80mila occupati in provincia di Ragusa, un lavoratore su cento è stato collocato in cassa integrazione. E´ l´istantanea che emerge nel 14° rapporto Uilcem diffuso sulla base del confronto dei dati tra Gennaio e Febbraio 2010. Un dato che nonostante sia più basso della media italiana, (vi ricorrono oltre 3 lavoratori su ogni 100 occupati), mostra una realtà in netta difficoltà. In provincia, infatti, con punte di 94mila ore autorizzate, tra cassa integrazione ordinaria e straordinaria, si registra un 1.6% in più rispetto allo stesso mese del 2009.

Circa 600 lavoratori ragusani nel mese di Gennaio 2010, e quasi 900 a Febbraio, hanno usufruito, secondo quanto riferisce lo studio della Uilcem, dello strumento principe di ammortizzazione sociale. Continua ad aumentare la cassa integrazione ordinaria e, soprattutto, sembra evidenziarsi un prolungamento del malessere economico per le aziende con il passaggio alla cassa straordinaria.

Una crisi che, secondo lo studio del sindacato, non è congiunturale ma strutturale, nidificata nella precarietà del sistema industriale, del commercio e dell’edilizia territoriale, con 7mila 200 risorse in Cig nel 2009 (ovvero, 9 lavoratori su 100 sono stati in cassa integrazione nel 2009), e che al traguardo del primo bimestre 2010 sembra destinata a crescere. L´altra faccia della medaglia di una crisi endemica, che pesa sul sistema produttivo dell’intera Provincia. Vivere con poco più di 800 Euro al mese, non è facile nemmeno nell´Isola felice del Mezzogiorno triste.