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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 499
RAGUSA - 12/07/2009
Economia - Ragusa: ennesima, dura denuncia del presidente dell’Ance

Cutrone: "Urega Ragusa blocca 13 milioni di euro di appalti"

«L’ufficio si è preso la licenza di «congelare» i lavori già pubblicati in Gazzetta ufficiale e che attendono di essere aggiudicati"

«In un periodo come l’attuale caratterizzato dalla carenza di occasioni di lavoro, è assurdo, inconcepibile, ingiustificabile che l’Urega di Ragusa continui a dilatare i tempi prima dell’aggiudicazione definitiva degli appalti».

Il presidente dell’Ance Ragusa Santo Cutrone, denuncia uno stato di fatto ormai insostenibile. «Anche e soprattutto perché – prosegue – l’Urega era stato istituito, oltre che per uniformare le procedure dei vari enti locali in materia di appalto, anche per velocizzarne i tempi! Ma alla luce di quanto registrato in queste ultime settimane, diciamo che gli obiettivi prefissati sono stati tutti mancati».

Il presidente Cutrone fa specifico riferimento a tutta una serie di lavori che risultano tuttora bloccati negli uffici dell’Urega di Ragusa presieduto dall’ex prefetto Oreste Iovino. «L’ufficio si è preso la licenza di «bloccare» – spiega ancora Cutrone – ben tredici milioni di euro di lavori già pubblicati in Gazzetta ufficiale e che attendono di essere aggiudicati. Aggiudicazione che in effetti ha delle difficoltà a concretizzarsi considerato che la commissione si riunisce in media una volta alla settimana e verificando circa venti offerte alla volta! Eppure abbiamo l’esempio di un’opera da un milione di euro che, avente per stazione appaltante il Comune di Comiso, è stata aggiudicata, dopo l’apertura delle buste, nel giro di poco meno di quindici giorni (dalla data di apertura, il 17 giugno, alla data di aggiudicazione, 30 giugno). Volendo, quindi, i tempi di attesa potrebbero essere ridotti. Purtroppo, per tutte le altre grandi opere tuttora in transito all’Urega si assiste ad attese consistenti che non lasciano sperare alcunché di buono. Se si riuscissero a sbloccare le procedure entro luglio, già a settembre potremmo avere i cantieri operativi. Ma se l’andazzo continua ad essere tale, disperiamo che ciò possa accadere».

I lavori di intervento della circonvallazione Ovest di Scicli, stazione appaltante il Dipartimento di Protezione civile per un importo di 3.214.462 euro, sebbene le buste siano state aperte lo scorso 5 maggio, 212 le offerte pervenute, non sono stati ancora aggiudicati. Lo stesso dicasi per i lavori di completamento delle infrastrutture del centro sociale Asi di Ragusa, per un importo pari a 2.552.143 euro, le cui offerte, 201 quelle pervenute, sono state aperte il 25 maggio scorso.

«Potremmo fare tanti altri esempi del genere – prosegue il presidente di Ance Ragusa – ma il dato che ci preme sottolineare è che 13 milioni di lavori sono in corso di aggiudicazione ma non vengono sbloccati. A questi dobbiamo aggiungere 10 milioni di lavori in corso di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. Se non si procede con una certa celerità rischiamo di far collassare il comparto, per motivi burocratici, oltre a creare serie difficoltà logistiche nelle aree in cui si interverrà. Ad esempio, il 15 luglio verranno aperte le buste per quanto riguarda la gara di appalto di riqualificazione del lungomare Mediterraneo-Piazza Torre e piazza Dogana a Marina di Ragusa, per un importo pari a 1.498.834 euro. Se i tempi saranno quelli a cui ci ha abituato l’Urega, i lavori non potranno prendere il via prima della prossima estate con tutte le difficoltà che ciò comporterebbe per residenti e villeggianti tra l’altro in un’area attigua al neo porto turistico. Ecco perché chiediamo un intervento forte affinchè la situazione si normalizzi e, soprattutto, si riducano i tempi di aggiudicazione delle gare».