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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 805
RAGUSA - 17/04/2009
Economia - Ragusa: nei primi 3 mesi del 2009 sono stati effettuati lavori per oltre 6 milioni euro

Opere pubbliche, bilancio in chiaroscuro della Filca-Cisl

Gintili: "Dei 19 milioni di euro previsti per gli investimenti in opere pubbliche, il Comune di Ragusa ha messo in gara nel primo trimestre dell’anno solo 71mila euro"

In base ai dati forniti dalle stazioni appaltanti, la spesa prevista per le opere da mettere in gara in provincia nel corso del 2009 ammonta a circa 51 milioni di euro. Nei primi 3 mesi del 2009 sono stati effettuati lavori per oltre 6 milioni euro. Cifra che lascia poco spazio alle previsioni ottimistiche, anche perché il 70% di questa somma è rappresentato da lavori di manutenzione straordinaria e solo il 30% da nuove gare di appalto.

Questo il bilancio trimestrale presentato da Filca (Federazione italiana lavoratori costruzioni e affini) Cisl di Ragusa in un incontro con la stampa. All’incontro erano presenti Luca Gintili, segretario provinciale della Filca Cisl, e i sindacalisti Carlo Spinello e Francesco Scannavino. «Dei 19 milioni di euro previsti per gli investimenti in opere pubbliche – ha detto Luca Gintili –, il Comune di Ragusa ha messo in gara nel primo trimestre dell’anno solo 71mila euro. Una somma destinata alla manutenzione di impianti di illuminazione pubblica. Il Comune di Vittoria ha appaltato solo 50mila euro, mentre il Comune di Modica, malgrado i problemi finanziari, è riuscito ad appaltare opere per 3 milioni di euro».

Un dato, quest’ultimo, che però non cambia la situazione generale in provincia: «La crisi si fa sentire – ha detto ancora il segretario provinciale della Filca Cisl – e per contrastarla è fondamentale che i Comuni mettano in gara più opere possibili entro il settembre del 2009. L’affanno di molte imprese del settore edile ha peraltro incrementato il numero dei licenziamenti e il fenomeno del lavoro nero. Fossilizzare i 51 milioni di appalti – ha concluso Gintili – comporterebbe un’ulteriore riduzione della massa salariale, già diminuita da ottobre a marzo del 15%, per un totale di 10 milioni di euro. In base al raffronto con gli anni precedenti, ci attendiamo un altro calo ‘ottimistico’ di 10 milioni di euro da aprile a settembre. Ottimistico perché la riduzione della massa salariale potrebbe essere maggiore».