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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1191
RAGUSA - 20/03/2009
Economia - Ragusa: concordare con le banche regole certe in ambito territoriale

Ricetta anticrisi di Cna, accesso al credito facilitato

Occorrono anche meccanismi di salvaguardia per le imprese che operano soprattutto nei confronti dei soggetti pubblici

Concordare con le banche regole certe in ambito territoriale che facilitino l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese. Concentrare le risorse pubbliche nel sostegno ai Consorzi di garanzia fidi che rimangono, finora, l’unico strumento in grado di agevolare la concessione del credito alle aziende ragusane. Costituire e incrementare, sempre con il sostegno degli enti pubblici, fondi di garanzia per le imprese.

Sono questi i punti centrali della proposta anticrisi contenuta in documento approvato dalla presidenza provinciale della Cna (Confederazione nazionale dell’artigianato). La Confederazione degli artigiani, attraverso il documento, chiede inoltre alla Provincia di Ragusa e alla Camera di Commercio di svolgere un ruolo di coordinamento rispetto alla situazione di crisi attraversata dal sistema imprenditoriale dell’area iblea.

Per la Cna di Ragusa, agevolare l’accesso al credito resta una delle chiavi per uscire dalla trappola della crisi. I finanziamenti infatti darebbero la possibilità di «mettere a punto un piano di investimenti in infrastrutture – è scritto in una nota della Cna provinciale – in grado di privilegiare i progetti di piccole dimensioni, che garantiscono una immediata cantierabilità ed un coinvolgimento diretto delle piccole imprese. Occorrono anche meccanismi di salvaguardia per le imprese che operano soprattutto nei confronti dei soggetti pubblici, prevedendo di accorciare i tempi di pagamento delle prestazioni fornite. Crediamo inoltre – è scritto ancora nella nota – che tutte le amministrazioni pubbliche, a partire da quella provinciale, si debbano adoperare affinché per l’anno 2009 non venga applicato alcun aumento tariffario».