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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 739
RAGUSA - 18/03/2009
Economia - Ragusa: parla il direttore generale dell’Unifidi Sicilia Giancarlo Scollo

Finanziamenti garantiti alle imprese siciliane

"Nei primi due mesi del 2009 abbiamo erogato oltre 10 milioni di euro in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente" Foto Corrierediragusa.it

«Malgrado la crisi, continuiamo a garantire finanziamenti alle imprese siciliane. Nei primi due mesi del 2009 abbiamo erogato oltre 10 milioni di euro in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente».

Così il direttore generale dell’Unifidi Sicilia Giancarlo Scollo (nella foto), sulla necessità di dare ossigeno alle piccole e medie imprese dell’isola per contrastare gli effetti della crisi economica e finanziaria in tutta la regione. L’Unifidi, nato nel luglio del 2006 dal processo di fusione per incorporazione dei nove confidi promossi dalla Cna in Sicilia, ha sede legale a Palermo e sede amministrativa a Ragusa.

«Abbiamo quasi completato – sottolinea il direttore generale di Unifidi Sicilia – il rimborso degli interessi relativamente al 2002, oltre 600mila euro sono stati distribuiti agli aventi diritto. Un’iniezione di liquidità per le nostre imprese. Sono oltre 40 milioni, inoltre, le somme che potrebbero essere distribuite nei prossimi mesi se il Governo regionale e l’assessorato alla Cooperazione in particolare riuscissero a sbloccare quanto è stato recuperato grazie all’iniziativa delle organizzazioni di categoria. Sono questi i segnali che servono per ricreare il clima di fiducia e dare sostegno alle nostre aziende».

Insomma, in un periodo di forte carenza di liquidità è fondamentale, sostiene Scollo, «che le banche continuino ad assicurare l’erogazione del credito anche alle aziende che si trovano in difficoltà per il calo della domanda e per il mancato pagamento delle commesse sia da parte del pubblico che dal privato. Le piccole e medie imprese non possono licenziare le proprie professionalità – conclude il direttore generale dell’Unifidi Sicilia –, le risorse umane sono la forza delle piccole imprese».


A POZZALLO NON FARE MANCARE LA TUA FIRMA A SOSTEGNO DELLE IMPRESE
di Calogero Castaldo


Una firma a salvaguardia di molte aziende del ragusano. Il difficile momento finanziario non ha tardato, purtroppo, a ripercuotersi anche sull’economia iblea e diversi comparti del terziario si trovano, oggi, in difficoltà. Al fine di sostenere le aziende del comparto, è partita ieri, di comune accordo con la Confcommercio provinciale e siciliana, l’iniziativa dell’Ascom di Pozzallo denominata «Non fare mancare la tua firma». L’iniziativa, che è stata già attenzionata da molti operatori commerciali su tutto il territorio provinciale, intende sensibilizzare il governo nazionale e regionale sulle esigenze del terziario.

"I titolari di esercizi commerciali – afferma il presidente dell’Ascom di Pozzallo, Paolo Sotgiu – possono venire subito presso la nostra sede dell’associazione commercianti (in via Magenta, numero 4, telefono 0932.954.554, ndr), così come in tutte le altre sedi territoriali dell’area iblea, e firmare la petizione per difendere la propria impresa. Veniamo accusati di non essere in regola con i contributi Inps dimenticando che ciò accade per una reale difficoltà economica". Fra le richieste avanzate, un contributo agevolato sugli interessi posti a carico degli stessi contributi non versati e una forte diminuzione delle sanzioni sulla rateizzazione.

"Tutti gli imprenditori aderenti – dichiara il presidente provinciale di Confcommercio, Angelo Chessari – sono stati invitati a sottoscrivere il modello per la campagna di raccolta delle firme da trasmettere al governo regionale e nazionale a supporto della nostra richiesta, in difesa del comparto. Una scelta presa con il concreto supporto anche della nostra sezione di Pozzallo che, al pari delle altre, si sta prodigando per ottenere quante più firme sarà possibile al fine di ampliare i contorni di una iniziativa dalle notevoli prospettive di definizione di un aspetto problematico della nostra categoria".