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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:42 - Lettori online 1115
RAGUSA - 21/02/2009
Economia - Ragusa: boccata d’ossigeno per imprese edili e aziende

Nel 2009 in gara opere pubbliche per 50 milioni

Il dato è emerso dall’ottavo congresso territoriale del sindacato di categoria Filca Cisl
Foto CorrierediRagusa.it

Una boccata di ossigeno per le imprese edili della provincia e per le aziende che lavorano nell’indotto. Sul fronte delle opere pubbliche, infatti, quelle che andranno in gara nel corso del 2009 (con progetti esecutivi già finanziati) ammontano a oltre 50 milioni di euro, 19 milioni solo per la città di Ragusa.

Lo ha annunciato Luca Gintili, segretario provinciale della Filca Cisl, durante l’ottavo Congresso territoriale del sindacato di categoria tenutosi ieri a Ragusa presso la Villa Di Pasquale. «È il primo dato incoraggiante dopo un 2008 da dimenticare per il settore dell’edilizia – ha detto Gintili –. Per l’anno in corso sono previste in tutta la provincia opere di urbanizzazione, messa in sicurezza, ristrutturazione e ampliamento che faranno ripartire tutto l’indotto, formato da piccole e medie imprese artigiane che rappresentano il motore della nostra economia».

Un dato positivo anche sotto il profilo occupazionale: «Gli appalti del 2009, stando ai dati che ci sono pervenuti da ogni singolo Comune – sottolinea il segretario provinciale della Filca Cisl –, assorbiranno buona parte dei lavoratori del settore rimasti senza occupazione negli anni precedenti».

«La ripresa – ha concluso Giovanni Avola, segretario provinciale della Cisl – tuttavia non cancellerà il problema di un apparato burocratico che ha sottratto risorse e non è riuscito a contrastare la crisi facilitando gli investimenti. Per fare un esempio, il 94% del bilancio della Regione riguarda la Sanità e la pubblica amministrazione. Solo il restante 6% è destinato allo sviluppo delle imprese».