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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 14:58 - Lettori online 834
RAGUSA - 20/02/2009
Economia - Ragusa: la notizia è giunta come una doccia fredda

Rottura tra Polimeri Europa e le aziende di trasporto

La società ha deciso di affidare il servizio con un bando di gara

Un «matrimonio» fino ad oggi lungo e felice – quello tra la Polimeri Europa e le aziende che da quarant’anni si occupano del trasporto di quanto viene prodotto negli stabilimenti di Ragusa, Priolo e Gela dalla società del gruppo Eni – rischia di andare in frantumi. La società infatti ha deciso di affidare questo servizio attraverso un bando di gara.

La notizia è giunta come una doccia fredda sulle 135 imprese di autotrasporto della provincia di Ragusa che da tempo lavorano per la Polimeri Europa, e che adesso temono di essere tagliate fuori dalla concorrenza e di finire sul lastrico.

«Le 135 aziende di autotrasporto sono riunite in tre consorzi, due a Ragusa e uno a Comiso – spiega Giovanni Brancati, segretario provinciale della Cna –. Hanno condiviso con la società petrolchimica un lungo percorso di crescita e di modernizzazione anche attraverso cospicui investimenti. Il rischio è che il bando di gara possa tagliare fuori le nostre imprese a vantaggio di altre, mettendo così in ginocchio imprenditori, lavoratori e tantissime famiglie del territorio».

«Pochi giorni fa, durante un vertice presso l’assessorato regionale all’Industria, abbiamo espresso alla società tutti i nostri timori per il futuro, e adesso attendiamo una risposta», afferma il titolare di un’impresa di autotrasporto che lavora per lo stabilimento ragusano. «Noi siamo aperti al dialogo – conclude il titolare –, ma non si possono cancellare con un colpo di spugna un rapporto di lavoro che dura da decenni, investimenti e una buona fetta dell’economia iblea».