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Lunedì 10 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 15:06
RAGUSA - 04/03/2018
Economia - Situazione ancora incerta per l’importante infrastruttura viaria

L´assessore non si è presentato ma ci sarebbe accordo sulla Sr Gela

Marco Falcone, assessore alle Infrastrutture, si è impegnato ad incontrare i sindacati venerdì 9 Foto Corrierediragusa.it

L’assessore regionale non è arrivato in territorio ibleo ma l’accordo è stato trovato, almeno sulla carta. Marco Falcone, assessore alle Infrastrutture, si è impegnato ad incontrare i sindacati ed il comitato rappresentante le ditte subappaltatrici venerdì 9. A Pozzallo per dirimere la questione della ripresa dei lavori per i tre lotti dell’autostrada Siracusa Gela e per il pagamento delle imprese era presente Maurizio Siragusa, vice presidente del Cas e capo della segretaria tecnica dell’Assessore Falcone, che ha illustrato una ipotesi di accordo tra Cas, Condotte Acque e Cosedil. Si tratta dei tre soggetti sui quali grava la responsabilità della ripresa dei lavori. All’incontro erano presenti anche i segretari generali di Cgil, Cisl ed Uil che avevano sollecitato un chiarimento definitivo.

L’ accordo serve a superare l’attuale fase di stallo aggravata per via della richiesta di concordato preventivo presso il Tribunale di Roma della Condotte Acque, quindi a scongiurare l’ipotesi di recessione del contratto con le ditte aggiudicatarie dell’appalto. Se non ci saranno ripensamenti, sempre dietro l’angolo, la firma verrà apposta venerdì prossimo. L’accordo prevede che il Cas paghi direttamente entro pochi giorni il 50% delle fatture arretrate alle ditte sub appaltatrici e gli stipendi agli operai che devono percepire tre mesi di arretrati. Fondamentale inoltre che Condotte e Cosedil trovino un punto di incontro perchè i cantieri possano riapre e i lavori, ormai attardati rispetto al cronoprogramma, riprendano.