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Martedì 18 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 11:48
RAGUSA - 01/03/2018
Economia - La situazione si è complicata

L´autostrada fino a Modica resterà una eterna incompiuta?

Marco Falcone, assessore regionale alle Infrastrutture, sarà a Pozzallo venerdì Foto Corrierediragusa.it

La situazione si è complicata. La vicenda dei 3 lotti della Siracusa-Gela non si risolve e rischia di far diventare i lotti previsti per portare l’autostrada da Rosolini a Modica una incompiuta nel più classico dei termini. Marco Falcone, assessore regionale alle Infrastrutture, sarà a Pozzallo venerdì per dire cosa la Regione vuole fare per uscire dal fermo dei lavori. I cantieri sono inattivi da settimane inattivi ed anche la direzione dei lavori in questi giorni ha chiuso i suoi uffici. Tutto discende dalla presentazione di un concordato preventivo al Tribunale da parte della società appaltatrice dei lavori, la Condotte Acque di Roma, che ha paralizzato qualsiasi possibilità di procedere. Come ha annunciato l’assessore Falcone, la Regione ha diffidato la Condotte Acque perché riprenda i lavori entro due settimane pena la risoluzione del contratto. Risoluzione che implicherebbe per la stessa un risarcimento di oltre 50 milioni di euro. Altra via di uscita è il passaggio dell’appalto alla Cosedil, impresa consorziata, che ha già dichiarato la sua disponibilità.

Non è un iter semplice perché ci sono passaggi legali e formali da rispettare e tutto questo richiede tempo e tanta buona volontà. Il risultato finale è che l’opera, la cui consegna era prevista entro il 2019, resta ferma e bisogna ormai rassegnarsi ad un suo slittamento ed a rischio sono a questo punto i 70 milioni di euro concessi dall’Unione Europea che ha fissato proprio nel 2019 il completamento del primo stralcio funzionale. Nell’assemblea promossa dai sindacati allo Spazio «Meno Assenza» di Pozzallo è stato lanciato l’ennesimo grido di allarme ed i politici di tutti gli schieramenti hanno preso atto, ancora una volta, della drammaticità della situazione.

Intanto il sindacato è pronto alla mobilitazione: Cgil, Cisl e Uil hanno difatti proposto una mobilitazione generale, con una grande e partecipata manifestazione pubblica, per sbloccare la situazione di paralisi che da quasi un anno blocca l’attività dei cantieri del lotto autostradale Rosolini Modica.