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Lunedì 10 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 15:06
RAGUSA - 18/02/2018
Economia - I sindaci interessati si recheranno al Ministero delle Infrastrutture a Roma

Tutti dal ministro Delrio per la Ragusa Catania: non bastano le rassicurazioni del premier Gentiloni

I sindaci si dicono «preoccupati» anche perché la data del 31 marzo è il limite temporale per usufruire dei fondi europei già destinati al cofinanziamento dell’opera Foto Corrierediragusa.it

Tutti dal ministro Graziano Delrio (foto). I sindaci dei comuni direttamente interessati alla realizzazione della Ragusa Catania non vogliono aspettare. Durate la giornata di lunedì si recheranno al Ministero delle Infrastrutture per fare pressing su Delrio nonostante le rassicurazioni avute a Catania, in occasione della sua recente visita, da parte del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Quest´ultimo ha infatti assunto l’impegno di portare il progetto esecutivo all’esame del Cipe per la definitiva approvazione indicando due date. Quelle di martedì 20, o in alternativa il 15 marzo. Quest’ultima data è ritenuta a rischio dai sindaci perché cade subito dopo le elezioni politiche del 4 marzo, con tutte le incognite del caso nella eventualità della mancata formazione del nuovo governo. Ecco allora il perché il comitato per la Ragusa Catania ed i sindaci di Francofonte, Carlentini, Chiaramonte, Lentini e Vizzini vogliono che Delrio faccia del tutto perché la pratica venga esaminata nella seduta di martedì «Pur apprezzando –scrivono in un comunicato- l’attenzione data dal Presidente Gentiloni».

I sindaci si dicono «preoccupati» anche perché la data del 31 marzo è il limite temporale per usufruire dei fondi europei già destinati al cofinanziamento dell’opera. Al ministro Delrio saranno chiesti chiarimenti e di indicare i margini esistenti perché i progetto possa essere approvato. L’iniziativa dei sindaci e del Comitato appare una vera e propria corsa contro il tempo con tutti i rischi del caso visto che il voluminoso incartamento del progetto esecutivo dovrà essere visionato dai tecnici e poi portato all’esame del Cipe nel giro di 24 ore.

LE PRECEDENTI RASSICURAZIONI DEL PREMIER GENTILONI
Come già accaduto più volte in passato, dopo gli allarmi sul futuro incerto della Ragusa Catania a stretto giro di posta arrivano puntuali anche le rassicurazioni sul prosieguo dell´opera, stavolta nientemeno che direttamente dal premier. Proprio Gentiloni ha difatti incontrato i sindaci assicurando che il progetto definitivo della Ragusa Catania sarà sul tavolo del Cipe nella prima seduta del prossimo mese e comunque entro metà marzo. I sindaci di Catania Enzo Bianco, di Francofonte Franco Palermo, Carlentini Giuseppe Basso, Vizzini Vito Saverio Cortese, Licodia Eubea Giovanni Verga, e di Chiaramonte Sebastiano Gurrieri, insieme a Roberto Sica del comitato per la Ragusa Catania hanno rappresentato al presidente del consiglio tutte le difficoltà dell’iter nell’approvazione del progetto. La delegazione è stata compatta nel richiedere la risoluzione, nella seduta Cipe della prossima settimana, perchè tutti i passaggi hanno maturato una trafila tecnico burocratica consumati regolarmente, con una durata di oltre 15 anni e seguita da vicino dal comitato.

Il premier Gentiloni ha fugato ogni perplessità e ha assunto impegno per l’accelerazione della pratica al Cipe e la sua conseguente approvazione. Il comitato ed in sindaci hanno preso atto di ciò e ribadiscono che non demorderanno fino a quando il progetto sarà approvato in tutto e per tutto consentendo così l’apertura dei cantieri.