Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 20 Settembre 2018 - Aggiornato alle 11:33
RAGUSA - 14/02/2018
Economia - La deputata M5S dice la sua sul blocco dell’iter del raddoppio dell’autostrada

Campo: "Governo Musumeci inadempiente sulla Rg Ct"

"Ci aspettiamo risposte concrete alla cittadinanza, non annunci e rinvii da campagna elettorale" Foto Corrierediragusa.it

«L’assessore regionale Marco Falcone, riesce ad utilizzare lo stop al progetto dell’autostrada Ragusa Catania, chiaro fallimento del governo regionale di cui lui è esponente, in un momento di campagna elettorale. Anziché affidare le sorti dell’autostrada alle elezioni politiche, batta i pugni direttamente al Ministero»: a dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Stefania Campo (foto), prima firmataria di una mozione del suo gruppo parlamentare che impegna il Governo regionale a sbloccare l´inizio dei lavori del tratto autostradale Ragusa - Catania.

«Il governo Musumeci - spiega la deputata Stefania Campo - si mostra inadempiente sotto tutti i fronti, non che non ce lo aspettassimo, ma sono evidenti le lacune e la mancanza di programmazione. Peraltro Falcone e gli esponenti della sua maggioranza, hanno sempre fatto dei precisi annunci su questa autostrada e adesso i cittadini si trovano ancora isolati, così come l’economia del territorio che da troppo tempo aspetta la realizzazione di quest’opera.

Le speranze di rilancio economico e sociale riposte nella realizzazione della Ragusa - Catania, che avvicinerebbe in termini di percorrenza tre province e due aeroporti, rilancerebbe delle realtà produttive importanti nel mondo turistico e agroalimentare e ridurrebbe, cosa sicuramente più importante, il numero di vittime che ha reso famosa, in senso negativo, l´attuale arteria stradale. Dall´Assessore Falcone e dal governo di cui è rappresentante - conclude Campo - ci aspettiamo risposte concrete alla cittadinanza, non annunci e rinvii da campagna elettorale».

SECONDO L´ASSESSORE FALCONE "MOTIVAZIONE STRUMENTALE"
L’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, parlando dello stop al raddoppio della Ragusa Catania, il cui iter, per l´ennesima volta, ha subito una brusca frenata, parla di "Motivazione è strumentale e finalizzata a far perdere tempo prezioso, a dimostrazione di un totale disinteresse del governo nazionale per le sorti delle infrastrutture siciliane". E intanto la "barzelletta" che non fa per niente ridere ma, di contro, ha già fatto indignare migliaia di cittadini, prosegue, così come la lunghissima attesa per una infrastruttura che non si sa bene ancora quando vedrà mai la luce.

IL SENATORE AZZURRO MAURO: "BASTA CON LE UMILIAZIONI"
«Non appena il centrodestra sarà nuovamente alla guida del Paese, la realizzazione dell’autostrada Ragusa-Catania sarà prioritaria nella nostra agenda politica»: lo dichiara il senatore di Forza Italia Giovanni Mauro, segretario della Presidenza del Senato, candidato alla Camera dei deputati nel Collegio plurinominale della Sicilia Sud-Orientale.

«Le ultime notizie - dice Mauro - ci in formano dell’ennesimo schiaffo, di un’ulteriore umiliazione inflitta al nostro territorio: un nuovo stop all’iter amministrativo che sembrava essere arrivato a un traguardo che oggi, invece, torna ad allontanarsi. Voglio ricordare che l’approvazione del progetto preliminare da parte del Cipe, le cui cifre complessive dell’appalto sono di 815.374.595 euro, risale al 22 gennaio 2010, durante il governo guidato dal presidente Berlusconi. All’epoca, segretario del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica era l’onorevole Gianfranco Miccichè. Noi abbiamo messo in moto la macchina amministrativa e da allora un Governo nazionale di natura tecnica e tre governi di centrosinistra non hanno fatto altro che far rimbalzare le carte a volte, come quest’ultima, anche in maniera inutile. La verità è che questi Governi se ne sono fregati del Sud e dei suoi bisogni».

«Mancano, ormai, pochi giorni al cambiamento - conclude il senatore azzurro - dopo il 4 marzo la terra iblea avrà nuovamente l’opportunità di poter contare nel proficuo rapporto tra l’esecutivo regionale e quello nazione che sarà certamente a trazione Forza Italia. E sulla Ragusa-Catania non ci saranno più prese in giro».