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Domenica 27 Maggio 2018 - Aggiornato alle 19:46
RAGUSA - 02/02/2018
Economia - L’associazione scende in campo a tutela dei risparmi di famiglie e pensionati

Confconsumatori: "Famiglie e pensionati lesi da una banca"

In questa situazione Confconsumatori ha deciso di assistere i propri associati in procedure di mediazioni nei confronti dell’istituto di credito Foto Corrierediragusa.it

"La conversione delle obbligazioni subordinate di un istituto di credito in azioni ha causato perdite ingenti, comprese tra il 50 e l’80%, ai piccoli risparmiatori, alcuni dei quali avevano acquistato senza conoscere i rischi e la complessità del prodotto finanziario, spesso collocato con modalità scorrette": è quanto sostenuto in una nota da Confconsumatori, che, a seguito di diverse segnalazioni, ha avviato una battaglia per assistere i cittadini danneggiati e recuperare i loro risparmi. "Con Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 28 luglio 2017 - si continua a leggere testualmente nella nota - le obbligazioni subordinate dell´istituto di credito sono stati convertiti in azione di nuova emissione con rapporti di cambio prefissato. L’unico Bond che può dirsi praticamente salvato dallo Stato è quello con scadenza 2018, che sarà rimborsato dallo Stato esclusivamente in favore dei risparmiatori non professionali con una perdita approssimativa di circa l’80% sul valore nominale di rimborso.

In realtà - prosegue la nota - si dimentica che vi sono altre subordinate emesse dalla banca in oggetto, negli anni successivi al 2008, destinate ad investitori istituzionali e che dopo la loro emissione sono stati girati alla clientela retail, quindi anche ai piccoli risparmiatori ignari del rischio ed inconsapevoli della complessità del titoli. Ad oggi questi titoli - prosegue la nota di Confconsumatori - con il cambio prefissato in azioni e il titolo della banca in picchiata, fanno registrare per i risparmiatori una perdita di oltre il 50%. Nei diversi sportelli sul territorio nazionale, Confconsumatori ha già ricevuto segnalazioni di famiglie e pensionati

In questa situazione Confconsumatori ha deciso di assistere i propri associati in procedure di mediazioni nei confronti della banca, che, nel vendere i propri titoli, privi tra l’altro dei prospetti informativi, sembra aver violato diverse norme di prudenza ai sensi del Testo Unico di intermediazione finanziaria. Nel caso in cui l´istituto di credito rimanga ancora «sorda» alle legittime aspettative dei risparmiatori - chiude la nota - la Confconsumatori non esclude di suggerire l’avvio di cause civili cumulative.