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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1340
RAGUSA - 11/11/2008
Economia - Ragusa - Un ponte per unire le strategie dei giovani imprenditori

Ragusa: "Euro progetti e impresa"

Il corso rappresenta «una grande opportunità per la realtà imprenditoriale del capoluogo ibleo"
Foto CorrierediRagusa.it

Creare un ponte che unisca le strategie programmatiche dei giovani imprenditori di Ragusa e i fondi stanziati dall’Unione europea per i progetti di qualità. Un obiettivo che entro fine mese sarà portato a termine dal Centro risorse per lo sviluppo sostenibile delle imprese il quale, con la collaborazione del Comune di Ragusa, ha dato il via a un corso di «Europrogettazione e creazione di impresa» frequentato da 30 giovani diplomati e laureati, di età compresa tra i 19 e i 29 anni.

«L’idea di base – ha detto il vice sindaco, Giovanni Cosentini, in un incontro con i ragazzi che hanno frequentato le lezioni e con la stampa –era quella di passare dai convegni sui bandi dell’Unione europea a lezioni gratuite rivolte principalmente ai giovani imprenditori della nostra città interessati ad apprendere gli strumenti pratici per l’elaborazione e la gestione di progetti finanziabili dall’Unione».

Il corso, organizzato presso la sede della segretaria del Centro risorse (in via Giovanni Falcone 78, a Ragusa), rappresenta «una grande opportunità per la realtà imprenditoriale del capoluogo ibleo intesa a 360 gradi – ha spiegato Fiorella Frasca, presidente dell’Alter Ego Consulting, società di consulenza sui finanziamenti comunitari –, potremmo definirlo un laboratorio in cui gli iscritti hanno imparato a non sprecare tempo e risorse percorrendo vicoli ciechi e a utilizzare i tanti strumenti forniti dall’Unione europea per far decollare varie tipologie di azienda, da quelle che operano nel settore dei beni culturali e del turismo a quelle zootecniche e agroalimentari, tanto per citare alcuni tra i principali punti di forza della nostra economia».

A entrare nei dettagli più tecnici del corso è stato Aurelio Guccione, esperto di fondi europei della società Alter Ego Consulting: «Il corso è diviso in due parti, una teorico-pratica e l’altra organizzata in più stages, entrambe volte a facilitare l’accesso al credito non solo da parte di società appena costituite ma anche di imprenditori che vogliono operare in piena autonomia».

La testimonianza di Mirco La Rocca, uno dei giovani ragusani iscritti al corso, ha chiuso l’incontro dando un’ulteriore prova della dimensione pratica dell’iniziativa. «Il rischio attuale, e paradossale, è quello di veder morire sul nascere tanti progetti di qualità che non riescono a raggiungere la linfa dei finanziamenti comunitari – ha detto La Rocca –. Il mio progetto è quello di creare a Ragusa un’associazione musicale a fini didattici attiva anche dentro gli istituti scolastici. Forse qualcuno aveva già elaborato un progetto simile, magari lo aveva studiato nei minimi dettagli per poi chiuderlo in un cassetto: troppo oneroso. E l’accesso ai bandi troppo complicato. Un accesso che avrebbe garantito, con cospicui finanziamenti, la realizzazione di un sogno».

(Nella foto in alto da sx Fiorella Frasca, Giovanni Cosentini e Aurelio Guccione)