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Domenica 17 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 22:06 - Lettori online 560
RAGUSA - 26/11/2017
Economia - Il capoluogo ibleo è seguito da Siracusa ed Agrigento

Tempo di Tari: la tassa si paga di più a Ragusa

Si pagano 492 euro con un incremento di quasi il 19 per cento rispetto al 2016 Foto Corrierediragusa.it

Tempo di tasse, tempo di Tari. L’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva ha fatto le pulci sulla tassa sui rifiuti e Ragusa risulta la più cara in Sicilia e la terza in Italia. Il capoluogo ibleo è seguito da Siracusa ed Agrigento rispettivamente quarta e decima nella graduatoria nazionale. Nel capoluogo ibleo si pagano 492 euro con un incremento di quasi il 19 per cento rispetto al 2016, il più alto in tutta l’Italia, 486 euro a Siracusa e e 432 ad Agrigento. In genere al Sud si paga notevolmente di più, mai sotto i 400 euro, mentre al centro la tassa si aggira sui 300 euro e al Nord sui 250 euro. Chi risiede a Belluno paga la «miseria» di 149 euro ma a Cagliari è una vera e propria stangata con 549 euro, la città con la Tari più costosa in Italia. Nonostante Ragusa abbia raggiunto e di poco superato la quota di differenziata, 20.2 per cento, la Tari resta alta per i costi esosi di raccolta e smaltimento nonostante una discarica praticamente dietro l’angolo che elimina gli oneri del trasporto in discariche lontane come avviene per Vittoria e Modica ed altri comuni iblei.