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Venerdì 18 Agosto 2017 - Aggiornato alle 12:44 - Lettori online 806
RAGUSA - 28/04/2017
Economia - Il nostro territorio eccelle in tal senso

Export ragusano in crescita: opportunità e rischi

Le esportazioni all’estero rappresentano per molte aziende ragusane motivo di vanto Foto Corrierediragusa.it

Se c’è un aspetto della nostra economia che merita di essere sottolineato, quello è indubbiamente l’export: soprattutto se consideriamo regioni come la Sicilia e territori come Ragusa, ricchissime di prodotti provenienti da uno dei territori più belli dello Stivale. Le esportazioni all’estero, dunque, rappresentano per molte aziende ragusane un grande motivo di vanto: ed infatti – stando alle ricerche condotte dall’Istat – le imprese di Ragusa hanno aumentato il fatturato relativo all’export del +8,6% nell’ultimo anno, portando il totale del giro d’affari delle esportazioni da circa 250 milioni di euro a 336 milioni di euro, e tutto in soli 12 mesi.

Export ragusano: un mondo di opportunità

Dai dati diffusi dall’Istat, emerge un fatto molto importante: la salute finanziaria di molte aziende a Ragusa (ed in generale al Sud) è legato a doppio filo al successo delle esportazioni all’estero. Non è casuale che i comparti che più di tutti dimostrano di essere in salute, in merito all’export ragusano, siano quello del pesce, dell’agricoltura e della silvicoltura. Per quanto concerne le opportunità date dai mercati stranieri, attualmente quelle garantite da paesi come la Germania, la Svezia e la Danimarca sono davvero eccezionali, e impongono una grande riflessione da parte delle aziende del ragusano che ancora non hanno deciso di buttarsi a capofitto sull’export.

Aziende e imprenditori: attenzione ai fattori di rischio

Fare affari a Ragusa, in Italia e all’estero non è certamente una missione che scorre via liscia come l’olio. Dato il periodo di crisi economica ed i pagamenti sempre più spesso dilazionati, mantenere un flusso finanziario costante per coprire le spese con i fornitori non è facile, soprattutto quando ci si rivolge ad un’impresa partner o cliente che non brilla certo per solidità economica. Ed ecco che la piaga delle aziende e dei clienti insolventi rischia di compromettere per sempre il futuro di un’impresa altrimenti brillante. Come evitare tutto questo? Una soluzione potrebbe essere il controllo dei bilanci delle aziende online: siti come Icribis danno la possibilità di verificare la salute dei suddetti strumenti finanziari e dunque di controllare l’affidabilità di una certa impresa.

Non solo estero: cattivi partner anche in Italia

In Italia non è raro imbattersi in cattivi partner commerciali, con i bilanci disastrati e animati da logiche tutto fuorché cristalline e alla luce del sole. Stando ad un’indagine condotta nel settore del B2B italiano, infatti, è emerso che solo una scarsissima percentuale di aziende in Italia può essere considerata realmente affidabile per una partnership di carattere commerciale: il 6%. E tutte le altre? Spesso si tratta di aziende a rischio insolvenza per via di logiche finanziarie antiquate e non adeguate ai cambiamenti imposti dalla crisi economica: al punto che la maggior parte, stando alle stime di settore, è destinata a chiudere i battenti in poco più di un anno, se non riuscirà a prendere provvedimenti molto consistenti. Stringere un patto con un partner che rischia il collasso finanziario, dunque, significa correre il rischio di trascinarsi in casa quei guai che un imprenditore cosciente e preparato ha cercato di evitare impiegando anni di studio e di duro lavoro.