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Lunedì 18 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 0:22 - Lettori online 553
RAGUSA - 07/03/2017
Economia - Nella fattispecie Ragusa è la città più ricca, Acate la più povera

Dichiarazione dei redditi: i dati degli Iblei

L’analisi degli esperti della Fondazione Res Foto Corrierediragusa.it

Ragusa è la più ricca, Acate la più povera. Il territorio ibleo nel suo complesso è agli ultimi posti così come emerge dai dati sulle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2016. La Fondazione Res ha elaborato i dati ufficiali del Ministero dell’Economia relativi ai comuni siciliani. Ragusa è ultima tra i 9 capoluoghi isolani e si piazza ad un modesto 35mo posto assoluto con un reddito medio dichiarato di 16.115 euro. La media regionale dei redditi dichiarati al Fisco è di poco più di 15 mila euro ma è ben poca soddisfazione visto che per altri versi Ragusa è indicata come il capoluogo più vivibile e strutturato. La classifica dei comuni iblei vede il capoluogo in testa seguito da Pozzallo con un sorprendente 15.107 euro di reddito medio dichiarato, al terzo posto Modica con 14.519, Ispica è 4° con 12.408 euro e precede Monterosso 12.408 euro, leader dei comuni montani. Vittoria è appena al sesto posto con 11.023 euro e precede di pochissimo la vicina S. Croce, 1.016. Il comune ibleo più povero, e quart’ultimo in Sicilia, è Acate con un modesto reddito di 9.847 euro.

L’analisi degli esperti della Fondazione Res rileva che nei centri più piccoli c’è una maggiore emigrazione soprattutto giovanile che fa pesare di più pensioni e redditi bassi. In compenso nei comuni a vocazione agricola sono diffusi stili di vita rurali che fanno leva sui prodotti derivanti dalla coltivazione dei campi e dei prodotti della terra che costituiscono un valore aggiunto. Sta di fatto che in Sicilia l’analisi del reddito dice che sono solo 50 i comuni dove si guadagna di più della media regionale e ben 340 i centri sotto i 15.305 euro. La media regionale è, tra l’altro, ben al di sotto di quella nazionale che si attesta a 20.690 euro, quasi 6 mila euro in più in un anno.

L’indagine svela inoltre chi sono i comuni più ricchi. In testa ci sono tre piccoli comuni etnei; S. Gregorio, 23.944 euro, S. Agata Li Battiati, 23592, Aci Castello 21.442. Se si aggiunge che Catania piazza altri tre comuni nella top ten (S. Giovanni la Punta, Viagrande e Trecastagni) si evince che c’è un esodo dal centro del capoluogo etneo verso i comuni della fascia pedemontana etnea dove negli ultimi due decenni sono nati residence e ville di famiglie della media-alta borghesia. Palermo nella classifica dei ricchi è al sesto posto e non arriva a 20 mila euro di reddito (19.478) ed è preceduto da Messina con 19.523, Catania è 15ma (18.039) con Siracusa 13ma (18.346).