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Martedì 12 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 1:17 - Lettori online 629
RAGUSA - 29/12/2016
Economia - Lo rendono noto gli on Dipasquale e Digiacomo

Otto comuni iblei in elenco agevolazioni

Si tratta di Giarratana, Modica, Monterosso Almo, Ragusa, Santa Croce Camerina, Scicli, Ispica e Pozzallo Foto Corrierediragusa.it

Ci sono anche otto comuni iblei nell´elenco nazionale dei territori candidati alle agevolazioni previste dal Ministero dello Sviluppo Economico per le «aree di crisi industriale» non complessa. Si tratta di aree identificate in base a determinati indicatori Istat, che abbiano combinazione del tasso di occupazione e di disoccupazione e di produttività del lavoro non ottimali e sotto la media nazionale. Altro requisito la presenza di sistemi di lavoro con una specializzazione produttiva prevalente nell’ambito del «made in Italy» e della «manifattura pesante», o «non specializzati» e «non manifatturieri». Si tratta inoltre di aree che «presentano, comunque, impatto significativo sullo sviluppo dei territori interessati e sull´occupazione». A beneficiare di queste misure di sostegno, per la piccola politica industriale, sono i comuni nei quali si trovavano degli insediamenti oggi dismessi. Per l´area iblea saranno interessati Giarratana, Modica, Monterosso Almo, Ragusa, Santa Croce Camerina, Scicli, Ispica e Pozzallo.

A renderlo noto i deputati regionali Pippo Digiacomo (foto) e Nello Dipasquale che hanno seguito l´iter assicurandosi che i comuni del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, non venissero esclusi. Il decreto prevede la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione di queste aree di crisi industriale. L´apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite dal Ministero dello Sviluppo Economico con un successivo provvedimento. L’obiettivo è quello di rivitalizzare il sistema economico locale e creare nuova occupazione attraverso la creazione, l´ampliamento o la ristrutturazione degli stabilimenti produttivi.