Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 21 Novembre 2017 - Aggiornato alle 13:02 - Lettori online 1003
RAGUSA - 10/11/2016
Economia - A tutela del consumatore

Disciplinare modificato per il "Cosa cavaddu"

Per adeguarsi alle nuove esigenze della filiera Foto Corrierediragusa.it

Con voto unanime l’assemblea straordinaria del consorzio per la tutela del ragusano dop, ha approvato le proposte di modifica del Disciplinare di Produzione del pregiato e apprezzato formaggio ibleo. «Le modifiche – spiegano dal Consorzio - si sono rese necessarie per adeguare sempre di più il disciplinare alle nuove esigenze della filiera: il tutto senza intaccare le caratteristiche organolettiche e le modalità produttive, in ogni caso artigianali, caratterizzate, in particolare, dall’utilizzo delle tradizionali attrezzature di legno. La modifica del disciplinare, che è stata molto dibattuta, si pone l´obiettivo di tutelare meglio i consumatori, attraverso la introduzione di regole ben precise per garantire che il «ragusano dop» acquistato e consumato, sia effettivamente tale. In questo senso, al testo originario è stato proposto di aggiungere norme ben precise che regolano il confezionamento e la commercializzazione del «ragusano dop» porzionato, in monoporzioni e grattugiato, individuabili e garantiti da una etichetta uniforme per tutti gli associati, riportante oltre alle indicazioni previste dalla legge, il marchio comunitario, la denominazione ed il logo del Consorzio, oltre che la ragione sociale del produttore o di chi ne cura il confezionamento.

L’Assemblea ha inoltre incluso all’interno del disciplinare l’uso della caseina riportante il numero progressivo per la riconoscibilità, l´ individuazione e la tracciabilità di ciascuna forma, delle fascere marchianti e del marchio a fuoco applicato ai formaggi aventi i requisiti prescritti, già utilizzati da tempo dall’organismo di controllo. Altre modifiche hanno riguardato il peso minimo di ciascuna forma, l’umidità e la temperatura degli ambienti di stagionatura.

Altro elemento introdotto riguarda poi la possibilità di specificare la denominazione «Ragusano dop da vacca modicana» per il formaggio ottenuto esclusivamente dalla lavorazione del latte prodotto da bovine di razza modicana Le proposte approvate dall´assemblea del consorzio, dovranno adesso essere vagliate dai uffici del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, per essere sottoposte, per l’approvazione, agli organi preposti a livello di Comunità Europea.