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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 442
RAGUSA - 03/09/2016
Economia - L’ente è pericolosamente vicino al dissesto

Ex provincia regionale di Ragusa al verde

La somma è necessaria per chiudere il bilancio Foto Corrierediragusa.it

Lo Stato preleva, la Regione non versa e la ex Provincia di Ragusa è sull’orlo del fallimento. Servono 6 milioni 200 mila euro per chiudere il bilancio dell’ex Provincia o l’ente andrà al dissesto perché gli equilibri di bilancio non sono assicurati. Se non arrivano altre risorse al più presto non potranno essere assicurati i servizi alle scuole, la manutenzione delle strade, l’assistenza ai portatori di handicap. Lo Stato ha infatti prelevato 12,5 milioni di euro con un incremento per il 2016 di oltre 4 milioni e mezzo. Pur in assenza di comunicazioni ufficiali da parte della Regione siciliana circa i trasferimenti regionali 2016 e tenendo conto che gli stessi siano della stessa entità dello scorso, ovvero di 2,7 milioni di euro, si rende necessario per ‘chiudere’ il bilancio 2016 un ulteriore trasferimento di altri tre milioni e mezzo. Pertanto, il trasferimento della Regione dovrebbe essere di 6 milioni 200 mila euro complessivamente.

Dunque, nonostante il bilancio di previsione 2016 sia in avanzato stato di elaborazione, non può essere sottoposto all’approvazione a causa del notevole sbilancio che finora si registra. Nella sua relazione il dirigente del settore finanziario scrive che «la situazione di squilibrio finanziario dell’Ente determinerà l’impossibilità di dare copertura ai servizi, determinando il blocco dell’attività istituzionale dell’Ente ed in particolare l’indisponibilità finanziaria per il pagamento degli emolumenti al personale dipendente, oltre l’impossibilità di assicurare i servizi in favore degli studenti disabili, le spese necessarie per il funzionamento degli istituti scolastici provinciali di secondo grado e gli interventi indispensabili di manutenzione delle strade provinciali. Pertanto qualora non dovessero pervenire auspicabili iniziative normative, si renderà inevitabile avviare le procedure previste dalle disposizioni vigenti per gli Enti Locali in squilibrio strutturale».

Nella foto palazzo di viale del Fante, sede della ex provincia regionale di Ragusa