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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 745
RAGUSA - 30/06/2016
Economia - Nel Ragusano gli automobilisti hanno speso 112 milioni nel solo 2015

Quanto costa la manutenzione della nostra auto?

La Sicilia si colloca all’ottavo posto della graduatoria nazionale per regioni Foto Corrierediragusa.it

Nel 2015 gli automobilisti della Sicilia hanno speso un miliardo 556 milioni di euro per le attività di manutenzione e riparazione delle loro auto, pari al 5,5% dei 28,4 miliardi spesi a livello nazionale. Questi dati emergono da uno studio dell’Osservatorio Autopromotec, che è la struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata rassegna espositiva internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico. La Sicilia si colloca all’ottavo posto della graduatoria nazionale per regioni in base alla spesa per manutenzione e riparazione del proprio parco auto composto da 3 milioni 169 mila 439 autovetture. Il territorio siciliano che registra la spesa più alta per la manutenzione e le riparazioni di auto eseguite nel 2015 è Catania, con 369 milioni. Poco più distanziate seguono Palermo con 357 milioni, Messina con 214 milioni, Siracusa con 149 milioni, Trapani con 129 milioni, Agrigento e Ragusa con 112 milioni, Caltanissetta con 70 milioni ed Enna con 44 milioni. A livello nazionale, come accennato, nel 2015 gli italiani hanno speso 28,4 miliardi di euro per le attività di manutenzione e riparazione delle loro autovetture. Rispetto al 2014, quando la spesa si era attestata a 27,1 miliardi, vi è stata una crescita del 4,8%. Si tratta dell’incremento maggiore dal 2008, ovvero da quello che è comunemente considerato l’anno di inizio della crisi.

Le ragioni che hanno determinato la crescita della spesa per la manutenzione e le riparazioni di auto sono diverse. Innanzitutto, vi è da considerare l’aumento dei prezzi per la manutenzione e le riparazioni che, secondo l’Osservatorio Autopromotec, è stato dell’1,2% (stima effettuata sulla base di una media ponderata dell’indice Istat del prezzo per la riparazione, di quello per la manutenzione e di quello per i pezzi di ricambio e accessori). A ciò si aggiunge anche un aumento della quantità degli interventi di manutenzione e riparazione nelle officine che, in base alle stime dell’Osservatorio Autopromotec, è stato del 2,8%. Tale aumento è dovuto al miglioramento del quadro economico che ha determinato un recupero di interventi d’officina rinviati durante la crisi che faticosamente ci siamo lasciati alle spalle. Un altro elemento, poi, che ha contribuito ad aumentare la spesa complessiva è la crescita del parco circolante, che nel 2015 è stata dello 0,7% rispetto al 2014.

L’effetto congiunto di questi fattori ha determinato per gli italiani un esborso stimato in 28,4 miliardi di euro. Si tratta di una cifra di tutto rispetto che conferma la vitalità del settore dell’assistenza auto, tornato a crescere dopo la pesante contrazione registrata nel biennio 2012-2013 dovuta all’aggravarsi della situazione economica. Al di là di questi aspetti, è da sottolineare che l’attività di manutenzione e riparazione delle autovetture è diventata sempre più importante, anche alla luce delle innovazioni tecnologiche in ambito automobilistico che stanno radicalmente mutando gli scenari anche del mondo dell’autoriparazione, alle prese con strumentazioni e servizi di assistenza sempre più complessi e tecnologicamente all’avanguardia.

Per vedere ciò che di più avanzato si sta facendo strada nel mondo dell’autoriparazione, un appuntamento irrinunciabile per tutti gli operatori del settore è la 27° edizione di Autopromotec, che si terrà nel quartiere fieristico di Bologna dal 24 al 28 maggio 2017.