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RAGUSA - 16/09/2015
Economia - Interessati i punti vendita di Avola, Pozzallo, Pachino e Scicli

Si mettono in proprio i dipendenti Coop dopo chiusura

La soluzione al trasferimento è dato dalla costituzione di una cooperativa Foto Corrierediragusa.it

Sono pronti a costituirsi in cooperativa autonoma i lavoratori dei supermercati Coop in fase di chiusura di Avola, Pozzallo, Pachino, Scicli e Gela. I lavoratori hanno assunto la decisione per evitare un trasferimento in altri centri lontani dalle rispettive famiglie. Per molti lavoratori, che hanno il contratto di lavoro part-time (24 ore e stipendio medio mensile di 800 euro), il preannunciato trasferimento viene considerato, di fatto, una costrizione al licenziamento volontario, per l’impossibilità evidente di poter sostenere spese di trasferimento e di mantenimento nella città di Palermo. Di conseguenza, il progetto della cooperativa autonoma redatto dal dottor Paolo Bedeschi, rappresenta l’unica opportunità valida di mantenimento e consolidamento del posto di lavoro. "Sulla scorta di tali valutazioni - si legge in un comunicato della Cgil - i lavoratori esprimono la piena adesione al progetto di costituzione della cooperativa dei lavoratori per la rilevazione dei centri Coop, ritenendo credibile e documentato l’obiettivo del raggiungimento della sostenibilità dei negozi in un periodo di 3 anni. I dipendenti - prosegue la nota - registrano positivamente la significativa disponibilità a già manifestata da molti soci consumatori all’adesione alla costituenda «Nuova cooperativa Primo maggio» per la salvaguardia ed il mantenimento dei posti di lavoro e della presenza della Cooperazione nel territorio e pertanto chiedono il mantenimento dei centri a marchio Coop che per 30 anni hanno fatto la differenza nel settore.

I dipendenti pertanto - chiude la nota del sindacato - confidano nella disponibilità di Coop Sicilia e di Coop Italia e invitano i rispettivi vertici aziendali a sostenere il progetto di rilancio dei centri, tenuto conto che lo stesso non comporta per loro alcun impegno finanziario, ma la sola concessione di strumenti di supporto all’iniziativa, peraltro già adottati con successo in diversi altri analoghe circostanze in altre regioni".