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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 934
RAGUSA - 26/07/2015
Economia - Era stata evitata lo scorso anno ma ora non se ne può più fare a meno

Ragusani sempre più tartassati con la Tasi al 2,5 per mille

La scelta della giunta comunale farà storcere il naso a molti Foto Corrierediragusa.it

Le bollette recapitate in questi giorni sono state solo un anticipo. Per i contribuenti ragusani è infatti in arrivo la Tasi. L´amministrazione si è vista costretta ad applicare la nuova tassa sulla casa dopo averla evitata lo scorso anno, una marcia indietro che farà storcere il naso a tanti. L´assessore al Bilancio Stefano Martorana (foto), ha spiegato che in Bilancio ci sono 25 milioni di crediti, che risultano non esigibili che dovranno essere coperti con una tranche di cinque milioni per il primo anno e per i restanti venti milioni con una tranche di 670 mila euro per i prossimi venti anni. Servono dunque soldi freschi per coprire un disavanzo enorme, frutto dell´incapacità di esazione da parte dell´ente che ha iscritto negli anni passati crediti in bilancio senza avere piena contezza della loro esigibilità. E non sono solo 25 milioni perchè ci sono altri 2 milioni 800 mila euro per il mancato pagamento di canoni per la fornitura di energia elettrica.

Una situazione insomma tutt´altro che serena che ha indotto l´amministrazione ad applicare la Tasi al 2,5 per mille. La giunta ha tuttavia evitato di applicare anche la maggiorazione dello 0,8 per mille e ha previsto una serie di detrazioni per le prime case per mitigare l´impatto. Sono infatti previste alcune detrazioni sulla base delle rendite catastali con vari scaglioni. Secondo un calcolo approssimativo per una casa di sei vani di circa 100 metri quadrati in una zona centrale la Tasi sarà di circa 130-140 euro

Per gli immobile con rendita catastale fino a 300 euro si pagheranno 56 euro (grazie alla riduzione di 70 euro), con una rendita fino a 400 euro si pagheranno 120 euro. E ancora con una rendita ancora più alta, pari a 500 euro, la Tasi verrà calcolata in 180 euro annui. Il pagamento è previsto in due tranche, a settembre e a dicembre. La Tari sarà applicata anche a stabilimenti produttivi, opifici, uffici e negozi con un´aliquota del 1,6 per mille. Il totale delle detrazioni previste per la Tasi ammontano a circa mezzo milione di euro.

ECCO TUTTI GLI ALTRI BALZELLI
Sorpresa sgradita sotto l´ombrellone. Le prime bollette recapitate portano aumenti per i contribuenti. Un´amara constatazione per quanti sono in vacanza soprattutto e vorrebbero almeno per il momento non pensare alle tasse. Mario D´Asta e Mario Chiavola intervengono sull´argomento tributi segnalando aumenti a cominciare da quelli per i cassi carrabili che secondo un primo calcolo sarebbero quasi raddoppiati. Dicono infatti i due consiglieri Pd: "Se è vero che un cittadino ha avuto esentato, come altri, il pagamento del passo carrabile, è anche vero che è più che raddoppiato il tributo per lo spazio di manovra. Conclusione? Mentre nel 2014 per il solo passo carrabile il cittadino in questione aveva pagato 32 euro, adesso gli è toccato corrispondere ben 68 euro, cioè più del doppio. E di esempi simili ce ne sono a bizzeffe. La Tosap, come abbiamo già preannunciato in Consiglio, è più che raddoppiata".

Aumenti che si aggiungono a quelli già "digeriti" per Imu, Tares e Tari anche se Ragusa si dovrebbe trovare in una condizione privilegiata visto che gode dei benefici ddelle royalties che lo scorso anno hanno portato più di 15 milioni di euro in ccca e per il 2015 ben 30 milioni. Somme che dovrebbero alleggerire, tra le altre cose, le bollette, ma evidentemente non è così.