Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1235
RAGUSA - 25/06/2015
Economia - Le previsioni del presidente della Cassa Edile Giuseppe Causarano

Settore edilizio in ripresa negli Iblei

Scendono anche gli infortuni sul lavoro Foto Corrierediragusa.it

Si registra un cauto ottimismo nel settore dell’edilizia. Il buio della crisi degli anni appena trascorsi sembra essere alle spalle. E rincuorano le parole del presidente della Cassa Edile Giuseppe Causarano: «C’è una leggera ripresa, speriamo nella realizzazione della Modica-Rosolini, i cui versamenti sono prevalenti in provincia di Ragusa». Dal 2011 in poi i dati relativi alla massa salari e alle imprese attive nel settore dell’edilizia sono stati in picchiata verso il basso, ma dalla fine del 2014 e l’inizio del 2015, i vertici dell’ente ubicato nell’area industriale della zona Asi box 3 (un complesso che appare allo stato come lo specchio della crisi e del decadimento produttivo), guardano al futuro prossimo con un cauto ottimismo. I periodi di riferimento che la Cassa Edile fornisce per fare un po’ di statistica sono 2011/2013. Nel 2011 le imprese attive erano 1292. Nel 2013 si scende a 1044. La massa salario nel 2011 era di 32.245 mila euro, nel 2013 22.185 mila euro. Gli operai attivi nel 2011 4.580 nel 2013 3.401. Per quanto riguarda le ore ordinarie abbiamo 3.380 mila ore nel 2011 e 2.259 mila nel 2013. Di fronte a questi dati in diminuzione, scendono anche gli infortuni sul lavoro. Se nel 2010 le imprese denunciarono 25.480 ore d’infortunio, nel 2011 si è scesi a 19.750, nel 2012 a 15.580, nel 2013 a 10.940. «Un calo infortuni - dice Giovanni Avola - dovuto anche al minor numero di operai attivi».

Dopo queste cifre negative, il trend positivo, per fortuna, ricomincia facendo il raffronto tra il primo quadrimestre del 2015 con il 2014. La percentuale è sempre negativa, il 6,28% per una massa salari di 6.798 mila euro; del -4,99% per quanto riguarda le imprese attive, del +2,91% per gli operai attivi, del -7,91% per le ore lavorate e di +3,66% per le ore di infortunio.

«Siamo lo sportello unico per tutte le imprese in tema di rilascio Durc- affermano il direttore Giovanni Avola e il presidente Causarano- e in virtù di un protocollo siglato con lo Spresal, l’Ispettorato del lavoro, l’Ente Sfera, l’Asp di Ragusa, abbiamo costituito un Osservatorio che monitora le imprese al fine di garantire sempre più benefici e servizi al settore edile. L’obiettivo è quello di controllare il comparto in tutti i suoi ambiti, dai cantieri esistenti ai nuovi e alle dinamiche settoriali».

Nella foto da sx Avola e Causarano